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martedì 11 agosto 2020 | ore 05:39

La maturità del Covid-19

Domani (17 giugno) scatta l'esame di maturità per gli studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori. Ma l'emergenza Coronavirus ha portato, inevitabilmente, significative modifiche.
Scuola - La maturità del Covid-19 (Foto Facebook Istituto Statale Torno)

"Notte prima degli esami..." cantava Antonello Venditi e, in fondo, quella di quest'anno, per certi aspetti, sarà ancor più particolare. Non solo, infatti, la classica e immancabile attesa, l'agitazione e le tensioni, ma anche una serie di significative e sostanziali novità che, inevitabilmente, l'emergenza Coronavirus ha costretto a mettere in campo. La maturità del 'post' lockdown: ci siamo, insomma, perché da domani (17 giugno) protagonisti torneranno ad essere, di nuovo, i 'nostri' studenti. "Quali i cambiamenti principali? - spiega il professor Piero Garavaglia, vicepreside all'istituto d'istruzione superiore 'Torno' di Castano Primo - Innanzitutto ci sarà soltanto il colloquio orale (massimo 60 minuti di tempo), quindi proprio per quanto riguarda questo momento sarà suddiviso in cinque fasi: la prima, da dove gli alunni partiranno, verterà sull'elaborato inerente le materie di indirizzo che gli stessi ragazzi hanno preparato a casa e, successivamente, inviato a scuola (l’argomento è stato assegnato su indicazione dei docenti delle discipline di indirizzo medesime entro il 1° di giugno a ciascun candidato, che aveva tempo fino al 13 per consegnarlo, tramite posta elettronica); a seguire, ecco l'analisi e il confronto su un testo di lingua e letteratura italiana studiato nel corso dell'anno scolastico, per poi passare alla trattazione pluridisciplinare, alla parte PCTO (per intenderci l'alternanza scuola-lavoro; l'esposizione delle esperienze svolte) e, infine, spazio all'accertamento delle conoscenze relative alla cosiddetta 'Cittadinanza e Costituzione'. Un confronto tra insegnanti e allievo, al fine di valutare le singole capacità dello studente secondo alcuni punti specifici". Mentre per ciò che riguarda le indicazioni in ottica di sicurezza e prevenzione. "L'alunno dovrà presentarsi 15 minuti prima dell'inizio del colloquio - conclude Garavaglia - e dovrà avere con sé l'autocertificazione, che attesti lo stato di buona salute e che non ha avuto contatti (per quanto ne è o possa esserne a conoscenza) nei 15 giorni precedenti con persone che hanno contratto il virus. Ancora, avrà l'obbligo di indossare la mascherina, che potrà togliere solamente durante l'esposizione, di igienizzarsi le mani prima di cominciare e, infine, potrà esserci con lui o lei un solo accompagnatore. La commissione, invece, sarà composta tutta dai professori interni, ad eccezione del presidente e ciascuno dovrà indossare per l'intera durata dell'esame i dispositivi di protenzione individuali. Infine, le postazioni saranno distanziate l'una dall'altra di 2 metri e, al termine della prova, il personale scolastico avrà il compito di pulire l'aula e le varie apparecchiature utilizzate".

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