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domenica 05 aprile 2020 | ore 22:03

La strada è il loro palcoscenico

Patricia, Claudio e Pascal Danel: sono solamente alcuni dei tanti artisti di strada che si incotrano per Milano. Storie differenti, ma tutti uniti nel coinvolgere la gente.
Storie - Risate e intrattenimento con Pascal Danel (Foto Eliuz Photography)

Li incontri in centro o in qualche zona di periferia. C’è chi disegna, chi suona e chi, invece, fa attività di giocoleria e clowneria, intrattenimento ed anche mimo. Perché il loro palcoscenico è la strada, una piazza oppure un parco. Patricia, Claudio e Pascal Danel… sono solamente alcuni dei tanti ‘artisti di strada’ che, quotidianamente, ci capita di incrociare a Milano : giovani e adulti, storie e vite differenti tra di loro, ma tutti accomunati da quell’estro e dalla particolare capacità di coinvolgere la gente. Tra musica, opere realizzate con colori e creatività, battute, sketch e risate, insomma, eccoli pronti a ‘regalare’ ai passanti un po’ di spensieratezza e qualche minuto di serenità dalle giornate sempre più frenetiche e stressanti. “Una passione che nasce quando ancora ero piccola - racconta Patricia - Con i miei genitori, infatti, viaggiavo molto e, ogni volta che mi capitava di imbattermi in queste persone, rimanevo letteralmente affascinata. Così, dentro di me, ha cominciato a farsi largo proprio l’idea che da grande avrei voluto provarci anche io. E, oggi, alla fine, sono qui”. Studentessa universitaria la mattina, cantante e musicista, invece, il pomeriggio o, comunque, quando ha del tempo libero. “Il repertorio, poi, è incentrato sul pop, spaziando dagli anni ‘60 ai giorni nostri, però mi piace molto pure il folk ed a questo, in parallelo, quindi, mi sto dedicando”. Le emozioni che arrivano dalle note... “Penso che sia il primo obiettivo - continua - Perché, sinceramente, a me sentire qualcuno suonare ha cambiato le giornate, mi ha regalato un sorriso e qualche istante di felicità; beh... spero che a chi mi ascolta accada la stessa cosa”. Una speranza, nonché il traguardo più bello, dunque, che in fondo è il trait d’union tra tutti gli artisti di strada. “La gioia più grande è vedere la gente che si ferma, ti osserva mentre sei all’opera e, prima di andare via, ti dice grazie - ribadisce Claudio - Ogni volta che capita questo, è qualcosa di speciale. Certo, succede pure che molti non capiscono perché lo fai, però mi è indifferente, nel senso che mi piace disegnare e continuerò indipendentemente dall’opinione di alcune persone”. Veri e propri capolavori i suoi. “Ho cominciato 4 anni fa - ricorda - È stato quasi per caso, volevo provare a far conoscere i miei disegni al pubblico, tra i passanti, per strada o in qualche altro luogo all’aperto e da quel giorno non ho più smesso. Principalmente, poi, i soggetti ai quali dò forma sono gli animali (usando una tecnica in 3D), perché lo scopo ultimo è cercare di trasmettere dei messaggi e in questo senso la natura riesce a farlo in maniera davvero significativa e incisiva. Tutto, insomma, parte da qui; una passione che si alterna con il mio lavoro (quando sono libero, infatti, prendo un permesso, mi posiziono nel posto indicato e mi lascio guidare dalla creatività)”. Un mondo e storie differenti, quindi. Ognuno con le sue particolarità e caratteristiche; ognuno, però, con la stessa identica volontà di donare un po’ di serenità e, come nel caso di Pascal Danel, anche tante, tantissime risate. “Di professione faccio l’attore e, nel restante tempo a disposizione, mi piace coinvolgere e far divertire i passanti con attività di clowneria, giocoleria ed intrattenimento - spiega - Si tratta di una passione che pratico, principalmente, nel pomeriggio, quando per strada metto in scena le varie performance. Diciamo che qualche anno fa era diverso, perché la gente si esprimeva, lo percepivi che era coinvolta e si faceva appassionare, adesso, in molti casi, la vedi distaccata e sempre di corsa. Ci sono periodi e periodi, in alcuni momenti ha voglia di essere partecipe, in altri, purtroppo, rimane sulle ‘sue’. Non è sempre facile riuscire davvero ad arrivare alle persone, ma noi ci proviamo lo stesso, perché quando ti rendi conto che chi ti sta guardando è contento, allora quella è l’emozione più grande che si possa avere”. (Foto Eliuz Photography)

PATRICIA, CLAUDIO E PASCAL DANEL

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