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domenica 22 settembre 2019 | ore 04:11

Cento anni di musica e storia

Un secolo di vita per il Corpo Musicale Santa Cecilia di Castano Primo
Castano Primo - Il Corpo Musicale Santa Cecilia

Cento anni di musica. Cento anni di storia per un gruppo che, fin dalla sua fondazione, è sempre più cresciuto diventando un vero e proprio punto di riferimento, sia per la città di Castano Primo, che anche per il nostro territorio. Era il 1910 quando il Corpo Musicale Santa Cecilia iniziò a muovere i suoi primi passi. Quanto tempo è passato: un secolo esatto, durante il quale sono cambiati maestri, allievi, musicisti, ma è rimasto immutato, invece, quel senso e quello spirito di collaborazione, amicizia e vicinanza alla popolazione che, ancora oggi, ne sono le caratteristiche principali. Nata a livello parrocchiale (tanto che, nei primi anni, come si può leggere su alcuni documenti storici, era definita anche come “La Banda dell’oratorio, sia perché sorta, appunto, all’interno della struttura oratoriana, sia per distinguerla dalla Banda cittadina ovvero del Circolone, che, pur avendo avuto vita di tutto rispetto, finì anzitempo i suoi giorni...”), ha visto, nel corso degli anni, un crescendo costante che l’hanno portata a raggiungere significativi traguardi e ad essere riconosciuta come una delle principali realtà della cittadina del Castanese. Come detto diversi sono stati i maestri che si sono susseguiti alla guida del Corpo Musicale, presieduto dal prevosto, don Giuseppe Monti, e per la vice presidenza di Renato Castoldi, da Nava (quando era ancora in fase di sviluppo), passando per Filippini, Marazzini, Cantoni, Maronati (“...E non vorremmo scordarne qualcuno...”), fino ad arrivare a Franco Gianella che riuscì a portare la banda ad un livello di eccellenza, dando forma anche alla prima scuola di musica, per i giovani e con i giovani, e passando, poi, la mano ad Enrico Tinelli, che da oltre vent’anni dirige il gruppo con risultati fantastici. Tanti anche gli anneddoti, le storie e i concerti che l’hanno visto protagonista, in città e nei paesi limitrofi, per le due parrocchie cittadine (San Zenone e Madonna dei Poveri), così come per il comune o in occasioni particolari della vita di tutti i giorni (manifestazioni, eventi, cerimonie o momenti di ricordo). In molti ricordano, infatti, i musicisti, è una tradizione che si rinnova puntale ogni anno, nelle gelide notti della Vigilia di Natale suonare lungo le vie del paese o sui sagrati delle chiese, accompagnando la popolazione prima e dopo le solenne celebrazioni religiose, in centro paese e nella spettacolare cornice di Villa Rusconi, che sembra fatta apposta per conciliare arte, cultura e svago o ancora in alcuni appuntamenti tristi della vita per rendere omaggio e onore agli amici nell’ultimo viaggio terreno. Così come “non dimenticheremo mai monsignor Cermenati, amico grandissimo che veniva sempre a trovarci durante le prove e siccome a lui piaceva la musica grave e solenne auspicava una banda composta da “pellittoni” (bassi”. Sono solo alcune semplici e piccole particolarità per un gruppo che, oggi, vanta al suo attivo oltre 50 suonatori ed una scuola di musica importante, che segue, aiuta e coinvolge i nostri ragazzi nella loro crescita e formazione musicale.

E PER L'OCCASIONE UNA GRANDE FESTA SABATO 1 MAGGIO...
In città tutti sono pronti per l’importante ricorrenza. Per l’intera giornata di sabato 1 maggio saranno, infatti, numerose le iniziative organizzate per rendere omaggio al Corpo Musicale Santa Cecilia. Si partirà alle 9 con la sfilata dei musicisti dalla sede, in via Ponte di Castano, alla Chiesa Parrocchiale, per la celebrazione della Santa Messa e, a seguire, la benedizione del nuovo labaro. Quindi, alle 14.30, le altre tre bande partecipanti al momento di festa insieme al gruppo locale (Corpo Musicale Santa Cecilia di Magnago – Bienate, La Filarmonica di Verghera e Corpo Bandistico Arlunese), partendo da quattro punti differenti della cittadina (piazze Garibaldi, Dante, Ardizzone e, dalla Madonna dei Poveri, la banda castanese) attraverseranno alcune vie ed aree della città fino a raggiungere il centro storico e la piazza Mazzini e, da qui, trasferirsi in Villa Rusconi, dove una dopo l’altra eseguiranno un breve concerto. Alla conclusione la parola passerà al presidente, il prevosto don Giuseppe Monti, ed al sindaco, Franco Rudoni, per lasciare, successivamente, spazio alla consegna delle targhe ricordo ai musicisti partecipanti. Verso le 18, infine, tutte le bande insieme si esibiranno in un brano composto dal maestro Enrico Tinelli e, come ultimo atto, ristoro d’onore, offerto dall’amministrazione comunale. E per questo significativo appuntamento il Corpo Musicale Santa Cecilia ha, inoltre, voluto fare un ulteriore omaggio alla sua popolazione e a tutti coloro che, giorno dopo giorno, continuano a farle sentire il loro affetto e vicinanza, realizzando un cd e un dvd, con musiche e storie legate ai cento anni, che saranno messi in vendita.

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