meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Cielo sereno 16°
Ven, 26/04/2019 - 16:20

data-top

venerdì 26 aprile 2019 | ore 16:38

Niente urne: Calloni resta fuori

Dario Calloni conferma che non sarà presente in lista alle prossime elezioni del 26 maggio. "Continuerò a dare il mio contributo e appoggio dall'esterno al sindaco uscente".
Castano Primo - Dario Calloni

Non sarà in lista, ma, comunque, continuerà a dare il suo contributo ed il suo appoggio, dall'esterno appunto, al sindaco uscente Giuseppe Pignatiello ed alla lista 'Insieme per Castano'. Alla fine, si era preso qualche mese per decidere e, adesso allora è arrivata la conferma ufficiale: Dario Calloni non comparirà tra i nomi presenti nella squadra attualmente al governo di Castano che si presenterà alle urne il 26 maggio. "Sì, non mi candido - dice - Una scelta maturata dopo un'attenta analisi. Ritengo, infatti, che sia il momento di lasciare il posto alle cosiddette nuove generazioni, giovani che hanno dimostrato in questi cinque anni di avere delle ottime qualità e capacità e che vogliono impegnarsi per costruire il presente ed il futuro della nostra città. Chiaro è che da parte mia ci sarà sempre il sostegno al primo cittadino uscente, con il quale ho condiviso l'ultimo quinquennio in Amministrazione, lavorando in piena sinergia e sintonia e dall'esterno". Una lunga carriera politica alle spalle per Calloni, che ha iniziato la sua attività nel lontano 1975. "Era il periodo del sindaco Leonardo Riva e io ho ricoperto prima l'incarico di assessore ai Lavori Pubblici, per un anno e mezzo, poi all'Urbanistica - racconta - Quindi, ho proseguito il mio impegno sia sui banchi della maggioranza sia su quelli della minoranza, con una pausa durante l'Amministrazione di Fausto Sanson, fino ad essere eletto primo cittadino dal 2004 al 2009. Successivamente, ecco un'altra parentesi in opposizione, tra il 2009 e il 2014, arrivando così a cinque anni fa, quando sono entrato nella giunta dell'attuale sindaco Pignatiello, ricoprendo l'incarico di vice". Tanto, insomma, il lavoro messo in campo e, ovviamente, tanti i ricordi ed i momenti vissuti in prima persona. "Sceglierne uno piuttosto che un altro è difficile - conclude - Posso dire che Castano è cambiata nel tempo, è cresciuta su molti aspetti e punti. Certo, ci sono state situazioni più positive, risultati importanti raggiunti, ma anche attimi meno belli e difficili, che abbiamo, però, sempre cercato di affrontare con la massima attenzione e dedizione. Ora è giusto che fare spazio ai giovani, che sono sicuro porteranno idee e proposte nuove per proseguire quel percorso iniziato nel 2014 per una città che sia sempre più a misura dei singoli e della collettività".

Invia nuovo commento