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venerdì 22 febbraio 2019 | ore 03:40

Una nuova lista civica?

Semplice provocazione o qualcosa di più? L'idea di Pierluigi Gambaro: un gruppo civico che riunisca tutte quelle persone scontente e deluse dalla politica nazionale e locale.
Castano Primo - Pierluigi Gambaro

Semplice provocazione oppure c’è qualcosa di più? Una nuova lista civica nel palcoscenico politico castanese? Beh, in fondo se mai come sotto elezioni, almeno fino all’ultimo, tutto può accadere, allora... “Perché no!”. Lo dice senza girarci troppo intorno, Pierluigi Gambaro, un passato nelle fila del Comitato per Castano (consigliere durante il secondo mandato dell’allora sindaco Fausto Sanson, quindi tra i componenti dello stesso Comitato che si presentò al voto nel 2004, per poi durante l’Amministrazione del primo cittadino Franco Rudoni decidere di farsi da parte a seguito dei timori mostrati per i lavori in via Lonate e per il progetto del tanto discusso sottopasso che, come ci tiene a ricordare, furono, purtroppo, sottovalutati dai rappresentanti del suo gruppo), ed anche se, allo stato attuale, va detto, si tratta solo e soltanto di un’idea, chissà che non possa davvero diventare realtà. “Siamo nel campo delle ipotesi, nulla di più – commenta – Ad oggi ci sono stati dei pourparler con alcune persone, giusto per capire la loro opinione a riguardo ed eventuali disponibilità”. Nello specifico, il gruppo (se mai ci sarà, lo ribadiamo), vorrebbe riunire quei castanesi delusi dall’attuale politica nazionale e locale, non tanto per alcuni rappresentanti di questo o quel partito e gruppo, quanto piuttosto per le modalità con le quali ci si rapporta quotidianamente con la popolazione e con il territorio. “Più sui social che davvero sul campo – spiega – In molti casi dimenticandosi che ci sono anche quelle fasce della cittadinanza che internet non lo usano e che, quindi, vorrebbero essere informati su ciò che accade nella loro città, attraverso i canali chiamiamoli tradizionali. Ben venga la tecnologia, ci mancherebbe, ma sembra che ormai ogni cosa debba passare prima da qui, convinti che chiunque la vedrà. Il problema, invece, è che non è sempre così, anzi spesso è l’esatto contrario e si fa troppo affidamento a quanto i social dicono (basta guardare, per esempio, come si fa riferimento ai cosiddetti ‘mi piace’ che si prendono per un post piuttosto che per un altro, per misurare la propria forza a livello elettorale e di preferenze). Ecco, allora, da dove è partito il pensiero di una eventuale ed ulteriore lista civica. Vediamo che cosa succederà nelle prossime settimane. Quali scenari si avranno e se l’ipotesi rimarrà tale oppure se potrebbe diventare qualcosa di più concreto. Ci tengo, comunque, a precisare che, da parte mia, non c’è, ovviamente, l’ansia di dovere per forza fare qualcosa”.

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