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mercoledì 17 luglio 2024 | ore 18:47

"Matrimonio a sorpresa"

Trucioli di storia - Matrimonio a sorpresa

Dopo il fidanzamento era arrivato il momento di sposarsi, bisognava decidere luogo e data. Essendo la mia fidanzata del Catenazzone di Castelletto ovvio era scegliere la chiesa di questo piccolo paese, per la data invece si decise per settembre e fin lì tutto bene. Sennonché a giochi fatti mi balenò alla mente che settembre era il mese dell’asciutta ed io e i miei amici non potevamo mancare a questo appuntamento, era una tradizione che rispettavamo ogni anno fin dalla tenera età, c’erano troppi pesci che ci aspettavano nelle rogge che si diramano dal Naviglio, la Gallarata (santin), la Beolchi e tutte le altre. Non si poteva dire ma eravamo dei pescatori-bracconieri, era un nostro piacevole hobby. Fatta la frittata nell’accettare il mese di settembre per il matrimonio bisognava quindi stare ben attenti al giorno. Si decise per il fine mese ma accipicchia il sabato 25 ci sarebbe stata l’asciutta. Dovevo cercare una soluzione. Riuscii con molto sforzo a convincere la mia fidanzata a sposarci di giovedì. Non fu per niente facile poiché a quel tempo nessuno osava sposarsi di giovedì, era davvero una cosa fuori dal comune e il parentado non accettò subito di buon grado. Alla fine con molti sforzi, rischiando di essere radiato dalla famiglia prima di entrarci, riuscii a convincere tutti. Cominciammo quindi il giro di amici e parenti per la distribuzione di confetti e inviti e ogni volta che comunicavamo il giorno del matrimonio calava inesorabilmente un silenzio e si alzava uno sguardo inquisitorio nei nostri confronti, ma la mia risposta era sempre pronta e decisa: ho impegni inderogabili a cui non posso mancare! Fù così che il 23 settembre del 1954, di giovedì, celebrammo le nostre nozze. Cerimonia bellissima, una sposa stupenda e tutto Castelletto radunato fuori dalla chiesa per vedere quegli strani sposi che osavano sposarsi in un giorno feriale. Ma le sorprese per parenti ed amici non erano ancora finite, nessuno ci vide partire per il viaggio di nozze, sì perché anziché scappare con la mia novella sposa io partii con i miei amici il venerdì all’alba e tornai solo il lunedì successivo. E pensare che al ritorno non portai a casa nemmeno un pesce perchè nessuno lo avrebbe mangiato... (La foto è quella originale degli sposi gentilmente concessa dalla figlia)
Nonno Mario - Castelletto di Cuggiono, 23 settembre 1954

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