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domenica 21 ottobre 2018 | ore 12:54

Franca e la 'pedagogia clinica'

Insegnante di religione all’Istituto di Istruzione Secondaria ‘Daniele Crespi’ a Busto Arsizio, Franca Sesto continua il suo impegno come pedagogista clinico.
Salute - Franca Sesto

Insegnante di religione all’Istituto di Istruzione Secondaria ‘Daniele Crespi’ a Busto Arsizio, Franca Sesto continua il suo impegno con “il lavoro più bello, educando tante persone che hanno bisogno di mettersi in un’ottica continua di crescita” come pedagogista clinico, a Buscate, dove ora vive (dopo aver vissuto diversi anni a Castano Primo) e dove ha lo studio, ricevendo su appuntamento. Siamo educabili per tutto il tempo della nostra vita. “L’educabilità dice la possibilità di ognuno di divenire ciò che egli è già dentro di sé come portatore di possibilità, attitudini, talenti, libertà... che chiedono di essere educate e formate per permettere al soggetto di attuare la forma di se stesso e divenire sempre più uomo”. Ci sono momenti particolari della nostra vita in cui ci perdiamo e non ci comprendiamo più... per una separazione, un lutto, una malattia, la perdita del lavoro, la persona può trovarsi disorientata, incline a soccombere alla problematicità, al rifiuto di se stesso e della vita, sprofondando in un senso di insicurezza, estraneità e solitudine. Può essere un valido aiuto allora l’accompagnamento di un pedagogista clinico, un professionista che opera con una metodologia specifica ed entra in gioco prendendosi cura dell’altro, affinché esplori le profondità che lo compongono e impostando il proprio intervento a partire dalla relazione con la persona che chiede aiuto. Un lavoro educativo per portare la persona a riappropriarsi di ciò che le appartiene e di ciò che fino a quel momento non aveva dato voce. Una disciplina pedagogica dedicata alla persona, che trova in tecniche e metodologie proprie le risposte necessarie al vasto panorama dei bisogni educativi dell’individuo, ancora poco conosciuta, nella nostra zona. Le sue basi sono rintracciabili in un lontano passato (nella filosofia, nella teologia, nel diritto e nella medicina), ma nasce in Toscana, diffondendosi e sviluppandosi, ponendo al suo centro la persona in relazione e la sua educabilità. Franca è una pedagogista clinico specializzata, iscritta nell’elenco dei pedagogisti nazionali (ANPEC), preparata ad affrontare e superare ogni disagio psico-fisico o socio-relazionale. Le sue competenze si rivolgono a soggetti di ogni età perché in ogni età della vita è possibile incontrare difficoltà, con il bisogno di ricreare equilibri. Bambini in età scolare con difficoltà di apprendimento, comportamentali, da aiutare con metodi educativi (non terapeutici), attraverso un accompagnamento clinico, ragazzi, preadolescenti e adolescenti, inclini al bullismo e cyberbullismo. Adulti che partono da diversi disagi, per affrontare un percorso di crescita della persona; anziani. Difficoltà nella funzione genitoriale, di coppia... Gli interventi del pedagogista clinico si rivolgono a singoli, coppie, genitori, gruppi e accompagnano in momenti di disagio, di forte stress, in stati di afflizione e ansietà, per problematiche di autostima o emotive, come sostegno alla genitorialità, prevenzione al bullismo, educazione all’affettività. Diversi i metodi e le tecniche di cui si avvale in grado di sollecitare le diverse dimensioni della persona: il colloquio, l’arte nelle sue diverse forme (metodo InterArt), la musica, il movimento, tecniche distensive, tecniche immaginative, tecniche drammatiche. Indiscutibile l’importanza della narrazione di sé, dove la persona si racconta a se stessa per ricostruire la storia che le appartiene: la consapevolezza della propria storia permette di riconoscersi, tra passato, presente, progetti e futuro. O ancora la gestione della conflittualità, imparando a trasformarla in risorsa; problematica alla base dei nostri problemi, per carenza educativa, che diventa fondamentale saper controllare, per non farla sfociare in violenza. “Il pedagogista clinico accoglie i disagi e accompagna, perché l’altro possa darsi le risposte di cui necessita – ci spiega Franca Sesto - Viviamo in un tempo di grande carenza educativa. Riscoprendo il tema dell’educabilità della persona, sentiamo il bisogno di abitare lo spazio che abbiamo dentro di noi. Sapere chi siamo, conoscere le nostre potenzialità e le nostre risorse, diventa fondamentale per affrontare la vita. In momenti particolari di disagio e difficoltà offriamo il nostro aiuto per ristabilire equilibri”. Un progetto nel cuore? Percorsi di crescita per giovani adulti...

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