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lunedì 17 dicembre 2018 | ore 05:52

Dedica speciale per la Sala Civica

L'importante sala buscatese dedicata al dottor Angelo Lodi
Buscate - Il dott. Angelo Lodi

Da domenica scorsa la Sala Civica di Piazza della Filanda ha un nome: è stata intitolata, infatti, ‘Sala Dott. Angelo Lodi’, in onore del caro e compianto concittadino, scomparso circa un anno fa, che in vita seppe essere un esempio mirabile di medico condotto, ma anche di talentuoso scrittore, con all’attivo numerosi libri, tra cui il famoso ‘L’Italia non finisce a Castano Primo’ del 1966. Una cerimonia partecipata e, al contempo, molto intima, in cui non sono mancati momenti di ricordo, di manifestazioni d’affetto nei confronti di questo grande uomo e anche di commozione, a partire dall’intitolazione della Sala Civica al Dott. Lodi, in cui la moglie Erina, aiutata e sostenuta dai figli Giovanni, Roberto e Carla e dai nipoti, ha scoperto la targa posta proprio all’ingresso. Sono seguiti i saluti da parte del Sindaco Luigi Serati e dell’Assessore alla Cultura Francesca Pagnutti, in cui hanno spiegato il motivo per cui la Sala Civica è stata intitolata a quest’importante figura per Buscate. Parole sentite e commosse da parte delle autorità civili, che hanno introdotto il momento ancor più toccante in cui il dottor Armando Torno, editorialista del ‘Corriere della sera’, saggista e traduttore, nonché grande amico del dottor Lodi, lo ha ricordato attraverso alcuni aneddoti e avventure che ne hanno esaltato ancor di più la grande umanità, la voglia di conoscere e di interrogarsi sui grandi temi della vita e la profonda umiltà. Anche il Circolo Culturale ‘Il Gelso’ ha voluto rendergli omaggio attraverso la lettura di un breve brano tratto da un suo libro. Altro importante momento ha richiamato l’attenzione dei presenti: l’inaugurazione del terzo affresco del Maestro Filippo Villa dal titolo ‘La bottega del maniscalco’, a completamento del ciclo di dipinti presenti in Sala Civica che raffigurano la storia, i mestieri di una volta, le passioni e la fatica di Buscate. A conclusione, concerto di musica classica per violino e pianoforte, dell’associazione Pegasus e un buffet.