meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Cielo sereno 30°
Mer, 17/06/2026 - 13:20

data-top

mercoledì 17 giugno 2026 | ore 13:38

Caldo, arriva una nuova ondata

Da giovedì un promontorio subtropicale porterà giornate roventi su buona parte d’Europa e d’Italia. Possibili picchi fino a 38-39 gradi anche nelle regioni settentrionali.
Meteo - Ondata di caldo di metà giugno 2026

Una nuova e intensa ondata di caldo è pronta a interessare buona parte dell’Europa centro-occidentale e dell’Italia. A partire da giovedì, infatti, dall’entroterra nordafricano tenderà ad espandersi un promontorio subtropicale che, giorno dopo giorno, ingloberà gran parte del continente, comprese le latitudini mediterranee.

Si tratta di una configurazione atmosferica tipica delle fasi più stabili e durature dell’estate. Quando l’alta pressione assume una forma a campana, il tempo tende infatti a bloccarsi sulle stesse zone per diversi giorni, favorendo il ristagno dell’aria calda e un progressivo aumento delle temperature.

In termini meteorologici si parla di ‘heat dome’, ovvero una vera e propria cupola di calore. Il fenomeno nasce dall’arrivo di aria molto calda dalle latitudini subtropicali, ma viene poi alimentato anche dai movimenti discendenti tipici dell’alta pressione: l’aria, scendendo verso il basso, si comprime e si riscalda ulteriormente, facendo salire i valori al suolo ben oltre le medie del periodo.

Tra giovedì e i giorni successivi, la fase più intensa interesserà in particolare penisola iberica, Francia e Germania, dove le temperature potrebbero portarsi tra gli 8 e i 12 gradi sopra la media stagionale. Almeno fino a lunedì, in queste aree europee sono attesi valori massimi spesso superiori ai 35 gradi, con possibili picchi fino a 40-42 gradi tra Spagna e Francia.

Anche l’Italia sarà coinvolta, soprattutto nelle regioni centro-settentrionali. Al Nord, sul versante tirrenico centro-settentrionale e in Sardegna, le massime potranno raggiungere diffusamente i 33-37 gradi, con punte non escluse di 38-39 gradi nelle zone più esposte. Valori quindi molto elevati per il mese di giugno, con anomalie anche di 6-10 gradi rispetto alla norma.

Dopo la forte ondata di caldo già registrata nell’ultima settimana di maggio, i modelli meteorologici indicano nuovamente una situazione da monitorare con attenzione. Non si esclude, infatti, che questa nuova fase possa assumere carattere eccezionale e portare a nuovi record di caldo per il mese di giugno, soprattutto su alcune aree dell’Europa centro-occidentale e sulle regioni settentrionali italiane.

Al momento non emergono segnali chiari di un rapido cambio di scenario. La fase calda potrebbe durare complessivamente almeno una decina di giorni, anche se saranno i prossimi aggiornamenti dei modelli a definire con maggiore precisione tempi, intensità e possibile attenuazione.

In questi casi, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili, resta importante adottare alcune semplici attenzioni: evitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata, bere con regolarità, limitare gli sforzi fisici e prestare attenzione agli ambienti chiusi e poco ventilati.

Sostieni


Siamo al lavoro per offrire a tutti un’informazione precisa e puntuale attraverso il nostro giornale Logos, da sempre gratuito. La gratuità del servizio è possibile grazie agli investitori pubblicitari che si affidano alla nostra testata. Se vuoi comunque lasciare un tuo prezioso contributo scrivi ad amministrazione [at] comunicarefuturo [dot] com
Grazie!

Invia nuovo commento