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Sarà una giornata di grande emozione per tutta la Diocesi ambrosiana, ma in modo particolare per le comunità di Dairago e Arluno. Sabato 13 giugno, alle 9, nel Duomo di Milano, l’Arcivescovo mons. Mario Delpini ordinerà 12 nuovi sacerdoti diocesani e un religioso del Pime, al termine del cammino di formazione e discernimento vissuto nel Seminario di Venegono.
Tra i futuri presbiteri ci saranno anche due volti legati al nostro territorio: Nicolò Frattolillo, 36 anni, originario di Dairago e della parrocchia di San Genesio, e Stefano Magistrelli, 26 anni, della parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di Arluno. Due storie personali diverse, accomunate però dalla stessa scelta di vita e da un cammino maturato dentro la Chiesa ambrosiana, tra comunità, servizio, preghiera e vita d’oratorio.
L’ordinazione sacerdotale rappresenta sempre un momento forte non solo per chi la riceve, ma anche per le parrocchie di origine, che vedono sbocciare una vocazione cresciuta nel tempo. Per Dairago e Arluno sarà dunque un’occasione speciale di gratitudine, festa e partecipazione, nel segno di una Chiesa che continua a generare percorsi di fede e di servizio.
I nuovi sacerdoti ambrosiani hanno un’età media di 28 anni e provengono da sei Zone pastorali della Diocesi. Alcuni sono entrati in Seminario dopo il diploma, altri dopo la laurea o dopo prime esperienze lavorative. Storie differenti, segnate da incontri, domande, fatiche e intuizioni, ma accomunate da un elemento ricorrente: l’esperienza dell’oratorio, vissuto da molti di loro come luogo educativo, di amicizia, responsabilità e scoperta della vocazione.
Accanto a Nicolò Frattolillo e Stefano Magistrelli, saranno ordinati sacerdoti Nikolas Abbate, Andrea Angelini, Gioele Bergamini, Giuseppe Bianchi, Samuele Brancè, Emanuele Guido, Paolo Maccà, Paolo Macchi, Lorenzo Molteni e Andrea Swich. Per il Pime riceverà l’ordinazione Michael Mtonga, proveniente dall’Arcidiocesi di Lusaka, in Zambia.
Come da tradizione, i preti novelli hanno scelto un motto e un’icona per accompagnare questo passaggio decisivo. La frase scelta è tratta da Sant’Ambrogio, dal ‘De Virginitate’: ‘Cristo è tutto per noi’. Poche parole, semplici e profonde, che racchiudono il cuore del ministero sacerdotale: mettersi al servizio del Vangelo e delle comunità, indicando in Cristo il centro della propria vita.
Durante la celebrazione, la Cappella Musicale del Duomo di Milano, diretta dal maestro Alberto Sala, eseguirà per la prima volta il brano ‘Omnia Christus est nobis’, composto da Matteo Magistrali. Si tratta della composizione vincitrice del concorso liturgico promosso dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, in collaborazione con diverse realtà diocesane, tra cui il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra, il Seminario di Venegono e il Servizio per la Pastorale liturgica.
Alla Messa parteciperanno familiari, amici, fedeli delle parrocchie di origine e delle comunità in cui i seminaristi hanno vissuto le prime esperienze pastorali. Al termine della celebrazione, come da tradizione, i nuovi sacerdoti saranno festeggiati all’esterno della Cattedrale.
Per Dairago e Arluno sarà un giorno da ricordare: due giovani del territorio pronunceranno il loro ‘sì’ davanti alla Chiesa ambrosiana, portando con sé il cammino, l’affetto e la preghiera delle comunità che li hanno visti crescere.
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