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giovedì 07 dicembre 2023 | ore 01:35

Accordo per contrastare la dispersione scolastica

Legnano: siglato accordo territoriale fra l’amministrazione comunale e tutti gli istituti statali della città per contrastare la dispersione scolastica e favorire il benessere delle giovani generazioni.
Attualità - Studenti all'uscita da scuola (Foto internet)

Un accordo territoriale per contrastare la dispersione scolastica e favorire il benessere delle giovani generazioni: è quello siglato fra l’amministrazione comunale e tutti gli istituti statali di Legnano e attuabile grazie alle risorse del PNRR ottenute dagli istituti Bernocchi, Dell’Acqua e comprensivo di via dei Salici. I tre istituti, nei mesi scorsi, sono risultati infatti beneficiari di un finanziamento complessivo di oltre 552mila euro ottenuti a seguito della presentazione di progetti specifici a valere sul PNRR e relativi alla misura di contrasto alla dispersione scolastica. Gli istituti, d’intesa con l’amministrazione comunale, hanno deciso di mettere a sistema le risorse coinvolgendo, per l’attuazione dei progetti, le altre scuole operanti in città nella consapevolezza che, in una logica di rete, si possa affrontare meglio e più efficacemente un fenomeno che è dell’intero territorio.
Dichiara Ilaria Maffei, assessora alla Comunità inclusiva. «La nostra amministrazione ha intercettato molte risorse PNRR per i lavori strutturali di riqualificazione ed efficientamento energetico degli istituti, ma questo rappresenta soltanto una parte del nostro impegno, perché occuparsi di chi vive quotidianamente la scuola significa anche affrontare e contrastare fenomeni critici, come l’insuccesso scolastico che sfocia nella dispersione di ragazzi che abbandonano gli studi e non si collocano nel mondo del lavoro. Su questo obiettivo da quasi dieci anni è attiva in città la Rete ReLè per il successo formativo degli adolescenti; l’accordo siglato integra l’iniziativa esistente portando a condividere con tutte le scuole della città, in un’ottica di sistema, le risorse ottenute da tre istituti. A loro rivolgo il mio grazie per la disponibilità dimostrata e un buon lavoro per l’impegno che ci attende».
Dichiarano le tre scuole beneficiarie delle risorse: «Il nostro lavoro per prevenire e contrastare la dispersione agirà su due fronti: quello scolastico e quello familiare. Nei confronti dei ragazzi a scuola attiveremo, come da indicazioni ministeriali, percorsi individuali e di gruppo per migliorare la consapevolezza nei propri mezzi e le competenze necessarie per affrontare il percorso di studi. Con le famiglie lavoreremo sull’orientamento; non perché questo manchi a livello di secondaria di primo grado, ma per provare a eliminare la discrepanza, che spesso esiste, fra quello che un genitore crede si faccia in una scuola superiore e quello che realmente si fa. Queste criticità nell’orientamento, unite agli effetti del periodo pandemico, che si manifestano in una crescente fragilità dei giovani, concorrono ad aumentare il rischio della dispersione scolastica: da qui l’esigenza di una risposta che sia il più possibile di rete».
Nel dettaglio, quattro saranno le tipologie di azioni che saranno attuate in base all’accordo:
• Mentoring e orientamento individuale per i soggetti più fragili e bisognosi di acquisire più consapevolezza e determinazione nell’affrontare il percorso scolastico. Questa azione affianca e potenzia il servizio svolto dallo sportello psicologico
• Potenziamento delle competenze di base nelle discipline Invalsi per gruppi di minimo tre persone. Questa azione punta a dare agli studenti basi più solide nelle materie fondamentali attraverso una modalità di insegnamento più personalizzata
• Percorsi laboratoriali di gruppo per stimolare le competenze e invogliare allo studio delle diverse materie. Questa azione promuove una modalità di apprendimento più attiva e partecipata di quella frontale tradizionale
• Interventi di orientamento e informazione rivolti alle famiglie per fornire loro più elementi di conoscenza utili sugli indirizzi di studio superiori per orientare meglio le scelte scolastiche dei figli
La prima iniziativa, preparatoria a quest’ultima tipologia di interventi, si terrà alla fine di giugno e coinvolgerà i tutor che si occupano di orientamento negli istituti comprensivi. Con la ripresa delle lezioni, in autunno, insieme con l’amministrazione comunale, le scuole svilupperanno interventi e focus che riguarderanno un altro fattore di rischio per la dispersione scolastica, le dipendenze, sia quelle da alcool e sostanze stupefacenti sia quelle dai device digitali. La durata dell’accordo è fissata al 31 dicembre 2025.
Con il termine dispersione scolastica si intende quel complesso di fenomeni che consiste nella mancata, incompleta o irregolare fruizione dei servizi dell'istruzione da parte di ragazzi e giovani in età scolare. La dispersione è classificata come esplicita, quando si verifica l’abbandono degli studi prima del conseguimento del diploma, e implicita quando gli studenti, pur completato il ciclo di studi della secondaria superiore, non hanno conseguito le competenze necessarie per entrare nel mondo del lavoro o proseguire gli studi all’università. I tre istituti legnanesi sono risultati destinatari delle risorse PNRR alla luce dei risultati delle prove Invalsi. Questi registrano la percentuale di dispersione implicita, ossia la percentuale di studenti che, non raggiungendo il livello base delle competenze previste per matematica e italiano, sono ad alto rischio dispersione. In base ai dati Invalsi trasmessi al ministero e che hanno determinato assegnazione e ripartizione delle risorse all’Istituto Bernocchi la percentuale di rischio dispersione è del 37% per gli iscritti al primo anno fra gli iscritti all’Istituto professionale e ai percorsi di istruzione e formazione professionale, del 13% fra gli iscritti al primo anno dell’Istituto tecnico e del liceo scientifico opzione scienze applicate. All’Istituto Dell’Acqua la fragilità riguarda il 35% degli iscritti al primo anno agli istituti con indirizzo amministrazione, finanza e marketing e indirizzo turismo), e il 31% al liceo artistico. All’istituto comprensivo di via dei Salici la percentuale di alunni che, non raggiungendo il livello base delle competenze previste per italiano e matematica, è a rischio dispersione è dell’11%; il dato è riferito a tutte le classi della secondaria di primo grado e fa riferimento alle prove Invalsi sostenute nel 2021 e 2022 dagli alunni in uscita dalla primaria.

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