meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Alcune nuvole 19°
Lun, 27/09/2021 - 11:20

data-top

lunedì 27 settembre 2021 | ore 12:04

Alice che disegna 'Super Mario'

Cos’hanno in comune il mitico Super Mario, personaggio dei videogiochi anni Ottanta, e la buscatese Alice Pisoni? Semplice, Alice è una di coloro che hanno realizzato visivamente e graficamente i nuovi giochi in commercio dell’idraulico più amato di sempre.
Buscate / Storie - La giovane Alice

Cos’hanno in comune il mitico Super Mario, personaggio dei videogiochi anni Ottanta, e la buscatese Alice Pisoni? Semplice, Alice è una di coloro che hanno realizzato visivamente e graficamente i nuovi giochi in commercio dell’idraulico più amato di sempre. 30 anni, di Buscate, Alice è infatti Senior Concept Artist presso la Ubisoft Milan. “Mi è sempre piaciuto disegnare, sin da piccola, ma finite le medie volevo imparare le lingue, soprattutto l’inglese, così ho frequentato il Liceo Europeo di Arconate – ci racconta entusiasta - Ottenuto il diploma, mi sono buttata all’avventura in un anno sabbatico a St Louis negli Stati Uniti dove ho seguito vari corsi al Community College, tra cui Graphic Design e Figure Drawing. Grazie a questa esperienza ho capito che volevo portare avanti un percorso artistico, ma più illustrativo piuttosto che grafico. Tornata dall’America mi sono così iscritta al corso di illustrazione/animazione dello IED di Milano, laureandomi nel luglio del 2014. Vuoi il caso, vuoi la fortuna, nel novembre dello stesso anno ho fatto il test per un posto di stagista concept artist presso lo studio di Ubisoft Milan e così... eccomi qui”. Di cosa ti occupi esattamente, spiegato in parole povere? “Il lavoro del concept artist è un lavoro puramente creativo. Quando qualcuno mi chiede ‘ma allora cosa fai?’, io rispondo che letteralmente disegno dal mattino alla sera! Il nostro compito infatti è quello di dar vita visivamente alle idee che nascono per il gioco, che sia sulla tavoletta grafica del pc o su un tovagliolo della pausa pranzo. Questo vuol dire spaziare di continuo fra argomenti e temi diversi, dalla creazione di un personaggio con la sua arma alla creazione di un paesaggio con tutti i singoli dettagli come fiori, alberi, case... Ogni cosa che si vede in un videogioco viene studiata nei minimi dettagli, facendo prima varie proposte. Vengono quindi create delle moodboard, ovvero disegni che danno il feeling generale di un’atmosfera. Si passa poi a tavole più tecniche dove vengono disegnati e descritti i singoli oggetti più nel dettaglio che serviranno poi ai modellatori 3D”. Hai lavorato a ‘Mario + Rabbids Sparks of Hope’, l’ultimo videogioco di un mito come Super Mario, che uscirà l’anno prossimo: cosa ha significato per te, oltre al lavoro? “Poter lavorare come primo progetto in assoluto della mia carriera a un videogioco con Super Mario, partecipando a tutte le fasi di sviluppo, dall’inizio alla fine, è stato semplicemente incredibile. Ricordo che, appena arrivata, quando mi hanno illustrato il progetto di Mario + Rabbids Kingdom Battle (il primo videogioco a cui Alice ha lavorato, ndr), ci ho messo un po’ a realizzare la cosa! Dal giocarci con il Game Boy in bianco e nero negli anni Novanta, a dover creare il design delle sue armi, è stato qualcosa di davvero incredibile. Sapere che andrai a creare qualcosa che verrà visto e giocato da milioni di giocatori fa sempre un certo effetto. Inoltre, poter cominciare a lavorare nel mondo dei videogiochi direttamente in un’azienda come Ubisoft è stata un’occasione per me non da poco. Ora, sono 7 anni che lavoro in quest’azienda e c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare, soprattutto dall’art director e dal mio team. È questo l’aspetto che più mi piace”. Un bel colpo davvero... “Nel 2022 appunto uscirà ‘Mario + Rabbids Sparks of Hope’, un altro progetto con Super Mario che posso mettere nel cassetto. Quindi, sì, posso dire di essere stata molto fortunata e di aver avuto la possibilità di lavorare a due giochi con Super Mario, un personaggio conosciuto, amato e giocato da tutte le età!”.

Sostieni


Siamo al lavoro per offrire a tutti un’informazione precisa e puntuale attraverso il nostro giornale Logos, da sempre gratuito. In queste settimane la pubblicità con la quale riusciamo a garantirti tutto questo, gratuitamente, senza chiederti nulla in cambio, si è ridotta a causa delle conseguenze dell’emergenza Coronavirus. Se puoi, ti chiediamo di sostenere il giornale online con un piccolo contributo.
Grazie!

Scegli il tuo contributo

Invia nuovo commento