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sabato 17 aprile 2021 | ore 02:08

In fiamme il Museo della Moto

Incendio al Museo della Moto del Passo del Rombo. Inaugurato nel mese di aprile 2016 rappresentava, a 2175 metri di altezza il museo di motociclette più alto d'Europa.
Sport - Incendio al Museo della Moto (Foto internet)

Il Top Mountain X-Cross Point, costruito ai piedi della bellissima strada che collega il Tirolo Settentrionale (Austria) all'Alto Adige (Italia), inaugurato in aprile 2016 alla presenza anche del pluricampione del Mondo Giacomo Agostini in funzione di padrino, rappresentava, a 2175 metri di altezza il museo di motociclette più alto d'Europa, una posizione è ideale, ai piedi della strada alpina del Passo del Rombo, che è una strada molto frequentata da motociclisti. Una moderna struttura architettonica che ben si inseriva nel paesaggio alpino grazie alla sua linea ondulata e ai materiali, prevalentemente legno, utilizzati per la sua costruzione. Proprio il legno ha favorito probabilmente le fiamme che nella notte tra il 17 e il 18 Gennaio ha mandato letteralmente in fumo un capitale economico e storico del motociclismo. Oltre 3000 metri quadrati di esposizione che accoglievano oltre 230 motociclette classiche di oltre 100 produttori, fra cui Moto Guzzi, Harley Davidson, Honda, MV Augusta, Ducati, Triumph, BMW, DKW, Zündapp, Matchless, Sunbeam, Brough Superior, Vincent, Henderson, Indian, ecc... Nel rogo sono andate distrutte anche prestigiose auto come la Ferrari Californian Spider, una Porsche 959 e una Lotus 23 B. Una tragedia sicuramente per Alban Scheiber, il gestore della società di impianti di risalita Hochgurgl, e di suo fratello Attila, che con questo museo avevano realizzato il loro sogno, ma anche per la storia del motociclismo che prende un duro colpo nella perdita di modelli prestigiosi. Ancora sconosciute le cause che hanno causato il rogo che per fortuna sembra non abbia causato ne feriti ne vittime.

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