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mercoledì 27 gennaio 2021 | ore 01:20

BMW F900XR

La nuova F900XR, capace di concentrare confort e sportività unendoli a una ottima dotazione tecnologica prestazioni di buon livello.
Motori - BMW F900XR

Lo scorso autunno BMW ha presentato la nuova F900XR, capace di concentrare confort e sportività unendoli a una ottima dotazione tecnologica prestazioni di buon livello, senza far rimpiangere la sorella S1000XR forte del suo quattro cilindri è un concentrato di forza e tecnologia, però di fatto abbastanza impegnativo, anche in termini economici.
Proprio l’aspetto economico e la più facile gestione delle prestazioni probabilmente è stata la molla che ha spinto la casa Bavarese a mettere in catalogo una moto che non ha “solo” 100 cc in meno.
Facile riconoscere la somiglianza con la sorella maggiore, anch’essa rinnovata per l’occasione, con cui divide le linee affilate e sfuggenti che si chiudono su una corta coda predisposta ad accogliere le valigie dedicate. Linee spigolose con sovrapposizione di elementi che caratterizzano l’estetica che seppur richiamando modelli di altre case rimane personale.
Volumi spostati in avanti con la semicarena con plexiglas regolabile che bene protegge il pilota.
Azzeccata la posizione di guida, quel giusto compromesso tra sportività e turismo caratterizzato da una giusta altezza ed ampiezza del manubrio e da una distanza sella pedane azzeccata.
La sella, morbida ma non cedevole, posta ad una altezza di 82,5 cm permette anche ai meno alti di toccare agevolmente a terra, senza penalizzare comunque l’accoglienza a chi supera il metro e ottanta; è disponibili però una versione di sella ribassata e una rialzata (- e + 2,5 cm) oltre che una sella confort per accontentare davvero tutti. Una posizione in sella corretta è comoda con busto moderatamente inclinato in avanti e pedane arretrate il giusto per una guida da Sport-Touring.
Manubrio completo di blocchetti super accessoriati, gli stessi delle BMW più blasonate, con cui comandare e controllare tutte le funzioni dell’impianto di illuminazione, quelle elettroniche e le informazioni del completissimo quadro TFT da 6,5''. 
Modulabile la frenata, decisamente abbondante grazie alla coppia di dischi da 320 mm con pinze radiali Brembo a 4 pistoncini all’anteriore, mentre al posteriore il diametro è di 265 mm i con pinza flottante a pistone singolo. Il tutto tenuto a bada da un ABS mai invasivo.
Frizione a cavo, morbida con uno stacco corretto, perfetto per l’uso cittadino e turistico, in caso di guida sportiva il suddetto cambio elettroassisito ne limita l’uso.
Una moto furba che strizza l’occhio alla sorella maggiore con contenuti tecnologici di alto livello; debutta sulla F 900 XR, ma solo come optional, il sistema MSR che modera il freno motore in scalata durante delle brusche decelerazioni, e il già citato cambio quickshifter Shift Assistant Pro bi-direzionale. Oltre alla configurazione “di serie” dove sono disponibili due riding mode (RAIN e ROAD) si possono aggiungere anche le modalità Dynamic e Dynamic Pro che rendono l’ABS e il Traction Control efficaci anche in piega e implementano il Dynamic Brake Control che ripartisce la frenata in base ai dati rilevati dalla piattaforma inerziale.
Il nuovo motore bicilindrico parallelo frontemarcia da 895 cc che equipaggia la BMW F900XR è sfruttato come elemento stressato all’interno del telaio in acciaio, deriva da quello adottato dalla gamma F/GS, ma aumentato nell’alesaggio dei pistoni forgiati. 
La potenza e la coppia salgono a 105 cv a 8.500 giri/min e 92 Nm a 6.500 giri/min, grazie anche all’aumento di cilindrata che ha permesso inoltre di ottenere anche il rispetto delle normative Euro5.
Si guida bene, con una distribuzione dei pesi azzeccata e con un ampio raggio di sterzata che la rendono agile anche nei tragitti cittadini, dove la sella ad altezza umana facilitano ogni manovra.
I cavalli ci sono, ma sono facili, docili, finché non si decide di sciogliere le briglie, allora la F900XR diventa più divertente con prestazioni capaci di bruciare i 100 km/h in 3,6” e di superare agevolmente i 200 km/h di velocità massima.
Prestazioni tenute a bada dall’ottimo impianto frenante e da una ciclistica sincera che permette di danzare sulle curve, strette o veloci che siano, in totale sicurezza e con una coerenza invidiabile. 
La BMW F900XR si presenta come una ottima moto tuttofare con piglio sportivo e con l’indole touring che la predisposizione alle borse tradisce.
Turismo che diventa piacevole con i consumi davvero ridotti che questo bicilindrico esprime in circa 25 Km/lt nell’uso misto allegro.
Il prezzo di partenza a metà tra gli 11 e i 12 mila € sono destinati a salire con i vari “Pacchetti” optional proposti dalla casa Bavarese che la portano a superare i 14000 €, una cifra importante ma giustificata dal blasone BMW e dai contenuti espressi durante la prova dinamica. (Foto di Cristina Pertile)

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