meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Nuvole discontinue, leggera pioggia 19°
Lun, 03/08/2020 - 16:50

data-top

lunedì 03 agosto 2020 | ore 17:27

"Guardia medica a Magenta"

"La guardia medica resti a Magenta. Pronti a Collaborare". Luca Del Gobbo, Silvia Scurati e Curzio Trezzani scrivono al direttore dell’ATS Walter Bergamaschi.
Salute - Guardia medica (Foto internet)

“L’ipotesi di spostamento della guardia medica dall’ospedale di Magenta deve essere assolutamente scongiurata. Servono unità di intenti e collaborazione di tutti i livelli istituzionali che hanno voce in capitolo sul territorio. Oggi, con i colleghi Silvia Scurati e Curzio Trezzani, abbiamo firmato una lettera indirizzata al direttore dell’ATS Walter Bergamaschi nella quale ci diciamo disponibili a collaborare sin da ora per trovare soluzioni che evitino lo spostamento di questo fondamentale presidio sanitario. È un servizio di continuità assistenziale che si occupa dei casi che non necessitano dell’intervento di pronto soccorso ospedaliero, sgravando quest’ultimo dalle situazioni meno complesse. Dal venerdì sera al lunedì mattina, poi, è l’unico punto aperto alternativo ai medici di base”. Lo ha riferito il consigliere regionale di 'Noi con l’Italia', Luca Del Gobbo, che ha firmato una missiva con i due colleghi di origini magentine, esponenti entrambi della Lega Nord. “La nostra – ha precisato Del Gobbo – non è una battaglia di campanile. Magenta è il centro di un’offerta di cura e presa in carico della salute delle persone di altissimo livello, su cui la Regione, nel recente passato, ha investito grandi risorse. Questo livello va preservato e possibilmente accresciuto. Continuerò a lavorare per questo obiettivo. Ci aspettiamo, perciò, che ATS ci aggiorni e verifichi con noi e con tutti i rappresentanti del territorio i passi da fare”.

Sostieni


Siamo al lavoro per offrire a tutti un’informazione precisa e puntuale attraverso il nostro giornale Logos, da sempre gratuito. In queste settimane la pubblicità con la quale riusciamo a garantirti tutto questo, gratuitamente, senza chiederti nulla in cambio, si è ridotta a causa delle conseguenze dell’emergenza Coronavirus. Se puoi, ti chiediamo di sostenere il giornale online con un piccolo contributo.
Grazie!

Scegli il tuo contributo

Invia nuovo commento