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martedì 04 agosto 2020 | ore 12:53

Gallarate: nuova TI e PS

L’ospedale di Gallarate avrà una nuova Terapia intensiva e un nuovo Pronto soccorso. E’ stato, infatti, avviato il cantiere il cui inizio lavori era stato sospeso per l'emergenza Covid.
Salute - Il dottor Emanuele Bossi

L’ospedale di Gallarate avrà una nuova Terapia intensiva e un nuovo Pronto soccorso. E’ stato, infatti, avviato il cantiere il cui inizio lavori era stato sospeso per via dell’emergenza Covid-19. L’intervento prevede un investimento economico di 4 milioni e 800 mila euro. “Il progetto è articolato in due fasi – spiega l’ingegner Massimiliano Mastroianni, responsabile dell’Ufficio tecnico patrimoniale ASST Valle Olona -. La prima fase riguarda la ristrutturazione di una porzione del 4° piano dove prenderà sede la nuova Terapia intensiva. Oltre a un completo rinnovamento a livello impiantistico, tecnologico e strutturale, si sottolinea che il nuovo reparto disporrà di una superficie pari al doppio degli attuali spazi che sono contigui al Pronto soccorso al piano terra (avremo dunque circa 800 mq contro gli attuali 400mq). Il progetto, durante questa prima fase, prevede altresì la realizzazione di un nuovo impianto elevatore per il collegamento diretto tra Pronto soccorso, sale operatorie e nuova Rianimazione. Il cronoprogramma definisce una durata dei lavori per questa prima fase di circa 12 mesi”. Afferma il dottor Emanuele Bossi, direttore dell’unità operativa di Anestesia e Rianimazione: “Spazi raddoppiati si traducono anzitutto in maggior accuratezza nel corrispondere a principi di privacy e di accoglienza, sia per i malati che per i loro parenti. Si traducono inoltre in operatività più confortevole per clinici e infermieri, e (non ultima) in aumentata sicurezza, stante gli imperativi del distanziamento aggiornati proprio in tempo di Covid-19”. “Una volta trasferita la Terapia intensiva nei nuovi spazi al 4° piano, prenderà avvio la seconda fase, con la completa riqualificazione dell’attuale Pronto Soccorso al piano terra - riprende l’ingegner Mastroianni -. Anche in questo caso gli spazi verranno completamente rinnovati sia dal punto di vista strutturale che dal punto di vista impiantistico e tecnologico. Importante sottolineare che, anche in questo caso, aumenterà notevolmente la superficie disponibile con l’utilizzo per il Pronto soccorso degli spazi immediatamente confinati, ora utilizzati per la Terapia intensiva. Sono inoltre allo studio migliorie al progetto del Pronto soccorso basate sull’esperienza della pandemia da Covid-19: e che contempleranno una flessibilità degli spazi tali da consentire la possibilità di una separazione dei percorsi. I tempi di realizzazione della seconda fase, che è consequenziale alla prima, prevedono una durata di circa 24 mesi”. Il cantiere in corso testimonia la volontà di offrire cure sempre più vicine alle esigenze dei malati, come sottolinea il Direttore sanitario dell’ASST Valle Olona, Paola Giuliani: “Proseguono gli interventi di ristrutturazione di ASST Valle Olona nell’ottica del miglioramento continuo di qualità e sicurezza, nell’attesa del nuovo Ospedale. La Terapia intensiva di Gallarate guidata sapientemente dal dottor Emanuele Bossi avrà più spazio e più confort per i pazienti. Come al solito il lavoro di squadra è stato vincente nel pianificare e attivare i lavori. Ringrazio il Servizio Tecnico condotto dall’ingegner Massimiliano Mastroianni e la Direzione Medica di Presidio guidata dal dottor Roberto Gelmi per la proficua collaborazione che porterà a ottimi risultati”.

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