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sabato 17 aprile 2021 | ore 01:16

Sui pedali per la sclerodermia

Cristian Malagnino, senza un braccio per un infortunio sul lavoro, è pronto ad una nuova avventura. Dopo l'Italia attraversata in bicicletta, adesso andrà a Capo Nord e ritorno. Il viaggio è nato per raccogliere fondi per la ricerca. Partirà il 6 maggio.
Turbigo - Il turbighese Cristian Malagnino (Foto d'archivio)

L’appuntamento è il 6 maggio a Milano. L’obiettivo, o meglio la meta: Capo Nord e ritorno. La finalità, poi, far conoscere l’esistenza della sclerodermia (una malattia rara) e raccogliere fondi da destinare alla ricerca. Pronti via, allora, per quella che gli amici, ma in fondo in tanti, hanno già ribattezzato come una vera e propria impresa. Se c’è da prendere la bici (o per dirla alla sua maniera, il suo ‘cavallo bianco; è così che l’ha soprannonimata) e andare, insomma, Cristian Malagnino c’è, eccome. Quando, alla fine, la disabilità è più forte di tutto e di tutti, già perché il 40enne di Turbigo è costretto a vivere senza il braccio destro, amputatogli a seguito di un terribile incidente sul lavoro diversi anni fa. “Avevo due strade davanti a me – racconta – Restare fermo e non fare nulla oppure riprendere in mano la vita e ricominciare e ho scelto la seconda. Oggi, dunque, questo ennesimo viaggio che mi aspetta è un ulteriore e importante traguardo”. Eh sì: Cristian, infatti, non è nuovo a simili avventure, lui che già qualche tempo fa si era cimentato con il giro dell’Italia sempre in bicicletta. “Una bellissima esperienza e l’occasione per mettermi in gioco – continua – Così, appena rientrato a casa subito ho cominciato a pensare a qualcos’altro da fare e tra pochi giorni partirò appunto per raggiungere Capo Nord”. In totale lo attendono circa 15 mila chilometri e una serie di tappe che lo porteranno ad attraversare diversi Stati. “Ho messo in previsione almeno 10 mesi di viaggio – continua – Niente gare contro il tempo però, bensì voglio godermi il percorso in ogni suo istante, fermandomi nei vari posti che attraverserò per visitarli e conoscerli. La tabella di marcia, ancora, prevede dai 50 ai 70 chilometri al giorno (dipenderà, comunque, da quanto incontrerò sul tragitto; meteo, eventuali problemi meccanici, stanchezza, ecc…) e, come nella precedente iniziativa, li farò in sella ad una normalissima bici che attrezzerò con tutto il necessario. Ci siamo, ormai, pochi giorni e si parte (il 6 maggio dal capoluogo lombardo)”. Un’avventura, dunque, fatta di tenacia, grinta, determinazione, impegno e passione e dove la parola d’ordine sarà solo e soltanto una: solidarietà a chi purtroppo è meno fortunato e sta lottando con gravi malattie. “L’obiettivo più importante è proprio questo – conclude Malagnino – Ossia far conoscere l’esistenza di una malattia rara come la sclerodermia e raccogliere fondi da destinare alla ricerca, che saranno devoluti al GILS (Gruppo Italiano Lotta alla Sclerodermia) di Milano. E per fare ciò mi sono affidato ad una piattaforma di crowdfunding (splitit.it). Per maggiori informazioni, infine, c’è anche il mio sito internet www.cristianmalagnino.com oppure la pagina facebook I viaggi di Cristian, dove è spiegato il progetto e dove potrete seguirmi durante l'esperienza”.

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