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venerdì 12 agosto 2022 | ore 13:50

Villa Cortese torna alla vittoria

Dopo tre sconfitte consecutive, l'Asystel Mc Carnaghi si aggiudica il match contro la Chateau D'Ax Urbino 3-1. E domenica prossima c'è il derby con la Unendo Yamamay.
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C’èra voglia di rivalsa al PalaBorsani di Castellanza: l’Asystel Mc Carnaghi è uscita da un amaro triplete, tre sconfitte consecutive, per mano di Conegliano, Pesaro e Giaveno. Stavolta doveva essere la volta buona, bisognava, insomma, alzare la testa e affrontare i propri fantasmi con coraggio. E in diretta tv. Ma prima del grande scontro, è stato il momento di Caterina Bosetti, che ha ricevuto il premio di Lega Pallavolo ‘Arnaldo Eynard’ come miglior atleta under 20 dello scorso campionato. Un riconoscimento prestigioso dopo 142 partite e 467 punti messi a segno dalla gara del debutto in A1 con la maglia dell’Asystel MC Carnaghi. Dopo la presentazione delle squadre e dell’acclamata ex Chiara Negrini, che ora milita nelle file della Chateau D’Ax Urbino, ecco il fischio d'inizio. Il Villa ha schierato Mojica al palleggio, Klineman e Bosetti schiacciatrici, Barun opposto, Folie e Veljkovic centrali, con Viganò nel ruolo del libero. L'inizio partita è equilibratissimo, le due formazioni si sono 'strappate' punti e cambio palla senza sosta. Qualche attacco fuori misura e l’errore di Barun in battuta, però, hanno fatto scappare Urbino. La capitana, però, si è rifatta subito con un ‘muro’ dei suoi; ma al primo tecnico Urbino è lo stesso avanti di due punti. Ci pensa, allora, Alexandra Klinemna, finora forse un pochino sottovalutata in campionato, a riportare la parità, 11-11. Nuova fuga di Urbino e sul 11-14 Caprara chiede di parlare alle sue giocatrici: così non va, “Noi vogliamo 12 guerriere”, come scrive la curva sul suo striscione. Sanja Malagurski, intanto, sostituisce Katarina Barun. Anche al secondo time out tecnico Urbino è avanti di due lunghezze. Caterina Bosetti, con la sua grinta, carica le compagne e le sprona a reagire. C’è da dire che, se con Pesaro la sconfitta era arrivata per le numerose defaillance del muro dell’Asystel, stavolta Bosetti, Veljkovic, Folie e Klineman sembrano davvero intercettare buona parte degli attacchi di Urbino. E sul 19 pari l’allenatore avversario chiama time out. Una meraviglia di Folie porta finalmente il Villa in vantaggio 22-21. Sul 23 pari Caprara chiama il time out: non vuole che la squadra affondi negli ultimi punti proprio come accaduto nelle scorse partite, non ci si deve rilassare o scoraggiare. Alex Klineman annulla il set point per Urbino e Rondon sostituisce Mojica al palleggio. La sua entrata in campo segna un ulteriore irrobustimento del muro che, infatti, non sbaglia: è set point per Villa che, però, viene subito annullato. Una finezza di Rondon riporta avanti la squadra di casa, ma un muro sbagliato e siamo nuovamente in parità. In questo finale di set sta facendo davvero tutto l’Asystel Mc Carnaghi, punti ed errori. Il muro di Rondon segna il primo set: 29-27. Per il secondo set rientra Mojica al palleggio, ma rimane Malagurski. Sarà scaramanzia quella di Caprara? Ogni volta che un membro della squadra ha festeggiato il compleanno, dicono su facebook, la squadra ha perso. Ma il Villa entrato in campo dopo la pausa è davvero irresistibile: comincia una fuga che non si interrompe neanche sul 6-2 per time out discrezionale di Urbino e continua fino al primo tecnico, che vede Villa avanti di ben sei punti. È questo il Villa che vogliamo vedere! L’allenatore di Urbino chiede di parlare con le sue giocatrici sul 13-6: l’Asystel Mc Carnaghi ha doppiato le avversarie. Al secondo tecnico Villa è ancora avanti di sette punti. Ma Caprara non è soddisfatto degli ultimi giochi della formazione e chiama time out, esordendo con (da labiale) “C’è qualcosa che non va”: infatti, Urbino si sta pericolosamente rifacendo sotto. Non bisogna buttare via il vantaggio conquistato faticosamente. Ancora una volta si ripresenta il problema della continuità della squadra: Mojica esce per Rondon. La predica dell’allenatore della formazione di casa è stata efficace e Villa si aggiudica anche il secondo set 25-18. Il terzo set comincia male per l’Asystel Mc Carnaghi Villa Cortese, che è costretta subito ad inseguire le avversarie; l’aggancio non riesce e al primo tempo tecnico Urbino è avanti di due punti. Il terzo set, quello in cui bisognerebbe dare la stoccata finale con il vantaggio dalla propria, è quello che mette sempre in crisi il Villa. Esce Mojica, entra Rondon. L’arbitro non nota una trattenuta palese da parte delle avversarie e Urbino sorpassa e si porta in vantaggio di tre punti. Subito dopo, chiama fuori un attacco di Villa atterrato sulla riga. Sul 9-15 Caprara ha molte cose da dire alle sue ragazze, ma anche dopo il time out la musica non cambia. Serve un po’ di forza e di… ricezione: arriva Beatrice Parrocchiale a dare manforte e subito la capitana, Katarina Barun. I pochi punti Villa li recupera per gli errori delle avversarie. Il recupero arriva, è una sottile sofferenza vissuta punto per punto; time out per Urbino sul 19-21. Sul 22-24, primo set point annullato a Urbino, ma il secondo va a segno e finisce 23-25. Il terzo set si apre con una situazione di equilibrio. Ancora una svista dell’arbitro, che non nota il tocco di Urbino su una palla fuori. La partita sta diventando nervosa, le giocatrici del Villa hanno già dimostrato in passato di soffrire tanto, troppo, la tensione. Al primo tempo tecnico Urbino è avanti, ma solo di un recuperabilissimo punto. È il momento delle centrali: sono Folie e Veljkovic a fare la differenza in questi combattuti punti. E allora ecco l’Asystel Mc Carnaghi volare al 12-9. Al secondo time out tecnico, la formazione di casa è avanti di quattro punti. Quello che tutto il PalaBorsani si sta chiedendo in questo momento è: ma perché il Villa non riesce a giocare così bene sempre? Il Villa chiude al secondo set point, 25-18. Il premio MVP per la formazione di casa, meritatissimo, va alla numero 5 Alexandra Klineman. Appuntamento a domenica prossima per il derby contro la Unendo Yamamay Busto Arsizio.

ASYSTEL MC CARNAGHI VILLA CORTESE-CHATEAU D’AX URBINO 3-1 (29-27; 25-18; 23-25; 25-18). PROSSIMO TURNO: UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO-ASYSTEL MC CARNAGHI VILLA CORTESE, DOMENICA 9 DICEMBRE, alle 18.

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