meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Nuvole discontinue 19°
Mar, 25/08/2026 - 09:20

data-top

martedì 25 agosto 2026 | ore 10:14

Città attrattive ma accessibili: dal Meeting di Rimini la sfida della rigenerazione urbana

L’assessore lombardo Gianluca Comazzi al Meeting di Rimini: "La crescita deve generare benefici per chi vive ogni giorno nelle città". Dal Piano Lombardia 288,9 milioni per oltre 600 Comuni, oltre a nuove risorse per housing sociale e recupero delle aree degradate.
Politica - Comazzi al Meeting di Rimini 2026

Rendere le città più attrattive senza trasformarle in luoghi nei quali vivere diventa sempre più difficile. È questa una delle grandi sfide che attendono amministratori e territori nei prossimi anni, soprattutto nelle aree urbane maggiormente interessate dalla crescita economica e turistica.

A sottolinearlo è stato Gianluca Comazzi, assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia, intervenuto al Meeting di Rimini durante il panel “Abitare, un privilegio di tutti”, dedicato ai temi della rigenerazione urbana, dell’abitare e del governo delle città.

«La sfida non è scegliere tra città attrattive e città accessibili: dobbiamo riuscire a tenere insieme le due cose, costruendo territori capaci di offrire qualità della vita, servizi e opportunità per tutti», ha spiegato Comazzi.

Un tema particolarmente sentito anche in Lombardia, dove la capacità di attirare investimenti, imprese, professionisti e visitatori si confronta con il crescente problema del costo dell’abitare, soprattutto nei grandi centri urbani.

Per l’assessore regionale, infatti, lo sviluppo non può tradursi nell’espulsione dalle città di famiglie e ceto medio. «Una città è davvero attrattiva soltanto se resta accessibile», ha ribadito.

In questa direzione si inseriscono le politiche regionali dedicate alla rigenerazione urbana e alla riduzione del consumo di suolo, puntando sul recupero del patrimonio edilizio già esistente e sulla trasformazione delle aree dismesse.

Con il Piano Lombardia, il programma regionale di investimenti per le opere pubbliche e lo sviluppo territoriale, sono stati mobilitati 288,9 milioni di euro, finanziando più di 600 Comuni e oltre 800 interventi. Progetti che hanno consentito di recuperare e restituire alle comunità spazi destinati a servizi, welfare, verde, aggregazione e housing sociale.

A queste risorse si aggiungono 18,5 milioni di euro destinati nel 2025 al recupero delle aree compromesse, da trasformare in nuovi spazi verdi fruibili dai cittadini.

Un altro passaggio fondamentale riguarda il nuovo Piano Territoriale Regionale, entrato in vigore il 28 gennaio 2026, che mette al centro proprio rigenerazione urbana, contenimento del consumo di suolo, recupero dei vuoti urbani e rafforzamento dei servizi.

Ma parlare di casa, secondo Comazzi, significa ormai andare ben oltre la semplice disponibilità di un alloggio. Mobilità, verde, sicurezza, servizi e qualità degli spazi pubblici diventano elementi di un’unica strategia territoriale.

Da qui anche il nuovo programma regionale da 96 milioni di euro per l’housing sociale, destinato a soggetti pubblici e privati con l’obiettivo di aumentare l’offerta di abitazioni a prezzi accessibili e favorire nuovi progetti di rigenerazione.

«Dobbiamo progettare città nelle quali sia possibile costruire una vita, non semplicemente avere un tetto», ha concluso Comazzi.

Una prospettiva che riguarda non soltanto Milano e i grandi capoluoghi, ma anche i centri di medie e piccole dimensioni: recuperare spazi inutilizzati, migliorare i servizi e rendere sostenibile l’accesso alla casa significa infatti accompagnare lo sviluppo dei territori evitando che la crescita economica perda di vista le esigenze quotidiane delle comunità.

Sostieni


Siamo al lavoro per offrire a tutti un’informazione precisa e puntuale attraverso il nostro giornale Logos, da sempre gratuito. La gratuità del servizio è possibile grazie agli investitori pubblicitari che si affidano alla nostra testata. Se vuoi comunque lasciare un tuo prezioso contributo scrivi ad amministrazione [at] comunicarefuturo [dot] com
Grazie!

Invia nuovo commento