meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Nuvole discontinue
Mer, 18/03/2026 - 06:50

data-top

mercoledì 18 marzo 2026 | ore 07:55

18 marzo, il giorno della memoria: l’Italia non dimentica le vittime del Covid

Una data simbolo per ricordare una ferita ancora viva e le oltre 190mila vite spezzate dalla pandemia.
Salute - Elena Pagliarini

Il 18 marzo è una data che l’Italia ha scelto di custodire nella memoria collettiva. È la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di Coronavirus, istituita per ricordare uno dei momenti più drammatici della nostra storia recente.

Era il 2020 quando, proprio il 18 marzo, le immagini dei mezzi militari carichi di bare in partenza da Bergamo fecero il giro del mondo. Una scena che è diventata simbolo del dolore, dello smarrimento e della solitudine vissuti durante i mesi più duri della pandemia.

In pochi mesi, il Covid-19 ha cambiato radicalmente la vita di tutti: ospedali sotto pressione, città silenziose, scuole chiuse, famiglie separate. Ma soprattutto ha lasciato un segno profondo nelle comunità, portando via oltre 190mila persone in Italia, tra anziani, genitori, nonni, ma anche tanti uomini e donne nel pieno della vita.

Non sono numeri, ma storie. Volti, nomi, affetti. Persone che non hanno potuto avere un ultimo saluto, che spesso sono state accompagnate solo dal lavoro instancabile di medici, infermieri e operatori sanitari.

Questa giornata non è solo commemorazione, ma anche occasione per riflettere su quanto accaduto. La pandemia ha mostrato fragilità e limiti, ma anche una straordinaria capacità di solidarietà: volontari, Protezione Civile, associazioni e semplici cittadini che si sono messi a disposizione degli altri.

Ricordare oggi significa anche riconoscere il valore di chi ha lottato in prima linea e di chi continua a prendersi cura degli altri. E significa, soprattutto, non disperdere quella lezione di responsabilità e attenzione verso il prossimo.

A distanza di anni, il dolore si è trasformato in memoria. Una memoria che chiede di essere custodita, condivisa e trasmessa, perché quanto vissuto non venga dimenticato.

Perché dietro ogni numero c’è una vita. E ogni vita merita di essere ricordata.

Sostieni


Siamo al lavoro per offrire a tutti un’informazione precisa e puntuale attraverso il nostro giornale Logos, da sempre gratuito. La gratuità del servizio è possibile grazie agli investitori pubblicitari che si affidano alla nostra testata. Se vuoi comunque lasciare un tuo prezioso contributo scrivi ad amministrazione [at] comunicarefuturo [dot] com
Grazie!

Invia nuovo commento