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giovedì 05 febbraio 2026 | ore 09:59

Il “Centro del Riuso” è un modello

Economia circolare: in arrivo nuove strutture ad Arluno e Casorate: “In un anno sottratti alla discarica 2.151,7 kg di materiale, con un risparmio di 1.398,61 kg di CO2”.
Busto Garolfo - Il “Centro del Riuso”, inaugurazione

È positivo il bilancio del primo anno di attività del “Centro del Riuso” di Busto Garolfo, progetto pilota diventato un modello per il territorio del Sud Ovest Milanese.

Nei prossimi mesi l’iniziativa si espanderà con l’attivazione di altre due strutture: una nel Comune di Arluno (in convenzione con Vittuone) e l’altra a Casorate Primo. L’obiettivo è consolidare una rete virtuosa capace di ridurre la produzione di rifiuti urbani e favorire il riutilizzo dei beni in ottica di economia circolare.

Il Comune di Busto Garolfo, guidato dal sindaco Giovanni Rigiroli, ha fatto da apripista testando con successo la risposta della cittadinanza. Realizzato con il contributo di Regione Lombardia in via dell’Industria, presso la piattaforma ecologica, il Centro è gestito dal Consorzio dei Navigli S.p.A., che si occupa della gestione integrata dei rifiuti e sta curando anche la realizzazione dei nuovi poli del riuso.

A un anno dall’apertura, la struttura di Busto Garolfo ha registrato 544 accessi, con 354 donazioni e 216 prelievi. All’interno del Centro, apposita cartellonistica indica tipologie di beni, criteri di accettazione e orari. Tra i beni conferibili, purché in buono stato e funzionanti, rientrano: giocattoli, stoviglie, casalinghi, libri, piccoli mobili, poltrone, sedie, biciclette e oggettistica varia.

«È stata una sfida vinta perché i dati superano ogni rosea previsione – afferma l’Assessora all’Ecologia, Valentina Ré –. Il Centro sta scardinando la cultura dell’usa e getta, riducendo i rifiuti e sostenendo le fasce fragili della popolazione. Stiamo valutando di potenziare il servizio aumentando i giorni di apertura e di permettere l’accesso anche ai cittadini dei Comuni limitrofi facenti parte del Consorzio dei Navigli, viste le numerose richieste pervenute. Inoltre, stiamo attivando progetti con le scuole e le associazioni locali, senza dimenticare il contrasto all'abbandono dei rifiuti, una piaga per l’intero territorio nazionale».

Gli scambi avvenuti nell'ultimo anno hanno permesso di sottrarre alla discarica 2.151,7 kg di materiale, con un risparmio di 1.398,61 kg di CO2. Tra gli oggetti più richiesti figurano articoli per l’infanzia, giocattoli, accessori per la casa, piccoli arredi e attrezzature sportive. Attualmente il Centro (che conta 138 oggetti in giacenza) è aperto il sabato dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30 (in estate la chiusura pomeridiana è posticipata alle 19.00).

«Lavoriamo in sinergia con i nostri Comuni per promuovere un uso efficiente delle risorse, mantenere elevati standard di qualità sul fronte della raccolta differenziata e continuare a ridurre progressivamente la produzione di rifiuti – spiega il presidente del Consorzio dei Navigli, Carlo Ferrè –. Il Centro di Busto Garolfo è un tassello fondamentale. Grazie agli oltre 570 mila euro stanziati da Regione Lombardia per le nuove aperture di Arluno e Casorate Primo, il Consorzio garantirà una copertura integrale del territorio, da Nord a Sud».

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