Era il 9 ottobre 1963, una disastro che ha spezzato oltre 2000 vite. 50 anni dopo la città del nostro territorio ricorda quei terribili momenti con una commemorazione. La mattina per gli studenti, poi alcune testimonianze. Appuntamento venerdì 15 novembre.
La sera del 9 ottobre 1963, alle 22.39, dalle pendici del monte Toc, 300 milioni di metri cubi di roccia precipitarono alla velocità di 80 chilometri l'ora nel bacino artificiale della diga del Vajont, all'epoca la più alta d'Europa. La frana sollevò una immensa onda d'acqua e detriti che si abbatterono sui paesi di Longarone, Pirago, Rivalta, Villanova, Fae', Erto continua... »