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martedì 18 giugno 2024 | ore 03:43

Educazoo a 'Le Cornelle'

Un evento che prevede una serie di incontri educativi per scoprire abitudini, alimentazione e cura di alcune delle specie che vivono al Parco, svolto da molti anni in collaborazione con 'DARWIN Ricerca e Divulgazione Naturalistica'.
Ambiente - Educazoo 2023 a 'Le Cornelle'

Mancano pochi giorni al 5 giugno 2023 - Giornata Mondiale dell’Ambiente, arrivata quest’anno alla sua 50° edizione. Il Parco Faunistico le Cornelle, per l’occasione, organizza un appuntamento speciale con Educazoo, il format che prevede una serie di incontri educativi per scoprire abitudini, alimentazione e cura di alcune delle specie che vivono al Parco, svolto da molti anni in collaborazione con DARWIN Ricerca e Divulgazione Naturalistica. Durante la visita, in programma per sabato 3 giugno, si avrà l’opportunità di condividere momenti della quotidianità di foche, elefanti, siamanghi, ghepardi e rinoceronti, sotto la guida esperta di un naturalista, che spiegherà passo passo, dall’esterno degli exhibit, come si svolge una giornata tipo di ogni esemplare e illustrerà il grande impegno del Parco che da sempre ha come mission principale la salvaguardia delle specie a rischio.

La Giornata Mondiale dell'Ambiente, istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1972, è diventata nel corso del tempo una delle più grandi piattaforme globali per la sensibilizzazione ambientale. Quest’anno sarà ospitata dalla Costa D’Avorio e sostenuta dal governo dei Paesi Bassi, ma decine di milioni di persone parteciperanno in tutto il mondo sia online sia attraverso attività, eventi e azioni in prima persona. Il focus principale della 50° edizione riguarda le soluzioni all'inquinamento causato dalla plastica. Si stima che ogni anno in tutto il mondo vengano prodotte più di 400 milioni di tonnellate di plastica, metà delle quali progettate per essere utilizzate una sola volta. Di questi, meno del 10% viene riciclato e 19-23 milioni di tonnellate finiscono nei laghi, nei fiumi e nei mari. Le microplastiche - minuscole particelle di plastica fino a 5 mm di diametro - si fanno strada nel cibo, nell'acqua e nell'aria. La plastica monouso scartata o bruciata danneggia la salute umana e la biodiversità e inquina ogni ecosistema, dalle cime delle montagne al fondo dell'oceano*.

L’emergenza è pertanto assoluta e il Parco Le Cornelle si colloca da sempre in prima linea per sensibilizzare sulla tutela dell’ambiente e degli animali. Le pratiche attuate dal Parco sono inserite in programmi EEP – European Endangered Species Programme, portati avanti dagli zoo europei al fine di salvaguardare le specie a rischio estinzione. Questi programmi prevedono l’accoglienza, la cura e la riproduzione degli animali per mantenere una popolazione stabile che in futuro possa essere reintrodotta in zone protette. Uno di questi progetti è quello che riguarda il bongo, antilope tipica delle foreste pluviali dell’Africa, presente anche in Costa d’Avorio. Il gruppo attuale di bongo che vive alle Cornelle è formato da 5 esemplari: papà Curry, mamma Maliky, Rebby, Ishara e l’ultimo arrivato Matata. Proprio la nascita del piccolo Matata, avvenuta il mese scorso, conferma l’impegno costante del Parco Le Cornelle riguardo la tutela di questi animali, al fine di arginarne il rischio d’estinzione.

Il Parco le Cornelle, da anni ormai, occupa un ruolo altamente educativo verso la collettività, configurandosi sempre di più come strumento di aiuto alla comprensione dell'importanza dell'ambiente e della sua salvaguardia. Proprio in occasione della 50° edizione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, quindi, darà il suo contributo tramite l’appuntamento speciale con Educazoo previsto per il 3 giugno, un momento di formazione e riflessione su tematiche attuali e che toccano in prima persona ciascuno di noi.

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