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sabato 02 luglio 2022 | ore 09:27

Istruzione 0-6 anni: 96 milioni ai Comuni

Via libera dal Ministero dell'Istruzione all'erogazione delle risorse del Fondo statale per i servizi 0-6 anni delle annualità 2021 e 2022, secondo le priorità già programmate da Regione Lombardia.
Scuole - Alunni (Foto internet)

Via libera dal Ministero dell'Istruzione all'erogazione delle risorse del Fondo statale per i servizi 0-6 anni delle annualità 2021 e 2022, secondo le priorità già programmate da Regione Lombardia.

A breve i circa 1.100 Comuni lombardi che hanno attivi servizi rivolti a bambine e bambini da 0 a 3 anni - e dunque asili nido, micronidi, nidi famiglia e centri prima infanzia comunali e privati - e da 3 a 6 anni - nelle scuole dell'infanzia paritarie, comunali e private - riceveranno le relative risorse statali per gli anni 2021 e 2022, sulla base della Programmazione che Regione Lombardia aveva già approvato nel mese di novembre 2021.

Le risorse permetteranno di sostenere i servizi educativi a livello territoriale e di raggiungere l'obiettivo di garantire che almeno il 33% della popolazione sotto i tre anni a livello regionale acceda ai servizi per la prima infanzia, in coerenza con gli standard della Comunità Europea e oltre la media nazionale, che si attesta al 27%.

"Si tratta di risorse importanti - ha commentato l'assessore all'Istruzione di Regione Lombardia - di cui i nostri Comuni hanno sempre più bisogno. Tra le priorità di intervento abbiamo identificato il sostegno alla qualificazione del personale educativo e docente; la promozione dei coordinamenti pedagogici territoriali o ancora la stabilizzazione e il potenziamento delle sezioni primavera, per superare progressivamente gli anticipi di iscrizione alla scuola dell'infanzia".

I NUMERI DEI SERVIZI 0-6 ANNI IN LOMBARDIA - Le priorità della programmazione regionale 2021/2023 sono definite anche alla luce del perdurare dell'emergenza dovuta alla pandemia da COVID-19.

Nel territorio lombardo è particolarmente significativa l'esigenza di sostenere l'erogazione dei servizi educativi, anche con riferimento all'ampio tessuto di servizi privati per la prima infanzia e delle scuole dell'infanzia paritarie. Lo evidenziano alcuni dati.

Anzitutto, i numeri della popolazione di età compresa tra zero e sei anni: nonostante il calo demografico intervenuto a livello nazionale negli ultimi anni, sono oltre 481 mila i bambini e bambine residenti in Comuni lombardi che hanno attivato almeno uno dei servizi 0-6 anni.

A oggi, i servizi per la prima infanzia coprono circa il 32% della popolazione di età compresa da zero a tre anni. La rete dei servizi rivolti alla prima infanzia è costituita da 1.818 asili nido, 256 micronidi, 275 nidi famiglia e 82 centri prima infanzia, per un totale di 2.431 unità e un'offerta di 63.891 posti.

La sperimentazione dei servizi educativi integrativi destinati ai bambini e alle bambine di età compresa tra i 24 e i 36 mesi (Sezioni primavera) aggregati alle scuole dell'infanzia e ai nidi d'infanzia vede in costante crescita i bambini e le bambine iscritti a quasi 500 istituzioni educative erogatrici del servizio: si tratta di oltre 6.600 piccoli/e.

Per quel che riguarda i servizi di istruzione in età prescolare (da 3 a 6 anni) erogati da istituzioni scolastiche paritarie, in Lombardia si contano circa 1.700 scuole (di cui circa 1.400 scuole paritarie private), con oltre 133 mila bambini/e iscritti/e (di cui oltre 105 mila nelle scuole paritarie private, pari a circa il 50% del totale degli iscritti alla scuola dell'infanzia).

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