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giovedì 23 maggio 2024 | ore 17:51

"Non ci sarà consumo del territorio"

In attesa che partiranno i cantieri nell'area di piazza Primo Maggio, con l'assessore Marzia Artusi torniamo a parlare di Piano di Governo del Territorio.
Turbigo - Il Pgt (Foto internet)

Mentre è di poche settimane fa la notizia dell’imminente cantierizzazione dell’area di piazza I Maggio in vista dell’inizio dei lavori per la nuova piazza mercato, abbiamo colto l’occasione per tornare sul discorso PGT assieme all’assessore Marzia Artusi, che, di fatto, si sta occupando anche dell’assessorato alle Opere Pubbliche (ruolo rivestito da Stefano Candiani ndr). “Purtroppo non dovremo aspettarci molte novità - ha spiegato Artusi - ed era comprensibile in un territorio come il nostro in cui non sono possibili grandi ‘manovre’ urbanistiche”. Ma, allora, come si presenta il nuovo Piano? “Abbiamo confermato le scelte assunte nel 2005 col vecchio PRG e non ci sarà, ci tengo a sottolinearlo, un ulteriore consumo di suolo - continua - Ciò significa che i terreni agricoli rimarranno destinati a questo utilizzo e non verranno ‘sbloccati’ per renderli edificabili”. Questi, dunque, gli aspetti prevalenti del PGT turbighese che si è sviluppato nel corso del 2010 ed è stato da poco terminato. Rimane, però, l’annosa questione relativa alle grandi aree dismesse presenti sul territorio comunale. L’area della dogana e della conceria Cedrati occupano vaste aree del comune ed è fuori dubbio che entrambe rappresentino un’opportunità di riqualificazione e rilancio importanti per il paese. "Queste aree sono ancora oggi di proprietà privata - ricorda Marzia Artusi - e auspichiamo che nel corso dei prossimi anni i proprietari trovino le condizioni per compiere degli investimenti che saranno in grado certamente di dare i loro frutti, non solo a livello economico, ma anche per il benessere e il rilancio di tutta Turbigo. Certo, il fatto che i necessari interventi di bonifica ambientale in loco e le difficili condizioni economiche nazionali sicuramente limitano la propensione all’investimento, tuttavia speriamo veramente che qualche mossa positiva venga compiuta in futuro”. Il comune potrebbe contribuire in qualche modo a spronare questi investimenti?. “L’Amministrazione comunale in merito ha preso una posizione chiara - conclude l’assessore - siamo disponibili a ridurre quasi totalmente gli oneri di urbanizzazione per i privati proprietari delle due aree che decideranno di compiere investimenti di riqualificazione”.

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