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martedì 07 dicembre 2021 | ore 12:35

Canegrate per la pace

Da Canegrate all'Umbria. Per manifestare per la pace e per sottolineare la necessità di fare parlare i popoli tra loro per un cammino Comune. Il paese ha dato il suo significativo contributo di presenza alla tradizionale marcia Perugia-Assisi.
Attualità - Marcia della Pace (Foto internet)

Da Canegrate all'Umbria. Per manifestare per la pace e per sottolineare la necessità di fare parlare i popoli tra loro per un cammino Comune. Il paese ha dato il suo significativo contributo di presenza alla tradizionale marcia Perugia-Assisi. A farsi promotore del tutto è stata la consigliera delegata per le politiche della pace e della cooperazione Sara Lurago. "Il nostro Comune - si legge in una nota - è fra i promotori della marcia e vi ha partecipato per sottolineare l'impegno costante su pace, diritti umani, cooperazione e cultura della non violenza. Non esiste un domani se non ci prendiamo cura gli uni degli altri, del bene comune, del nostro pianeta e del futuro delle giovani generazioni". Dalla prima edizione dell'iniziativa organizzata da Aldo Capitini nel 1961 è passato mezzo secolo tondo tondo. L'emozione, però, è sempre la stessa. Quest'edizione, poi, si è vestita di emozione particolare nel ricordare Gino Strada e Luca Attanasio, ambasciatore del Congo barbaramente ucciso); a ricordarlo era presente la moglie Zaka Seddiki. Alla marcia hanno poi preso parte anche don Luigi Ciotti e l'ex sindaco di Riace Mimmo Lucano. Ma Canegrate ha voluto testimoniare la pace non soltanto con i suoi passi, bensì anche su due ruote: tra le presenze vi erano pure quelle della Fiab cittadina che, coordinata dal presidente Roberto Meraviglia, in sei giorni ha raggiunto Assisi in bicicletta.

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