meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Nuvole discontinue
Lun, 02/02/2026 - 15:50

data-top

lunedì 02 febbraio 2026 | ore 16:58

Articoli di Studio Legale Guffanti

Consulente Legale - Logo studio Guffanti

Con l’Ordinanza n. 12576/21, la Corte di Cassazione si è, nuovamente, occupata dell’assegno divorzile e dei requisiti per la concessione del medesimo. Nel caso di specie, una coppia, in sede di separazione consensuale, non ha previsto alcun contributo al mantenimento, ad eccezione di quello paterno in favore della figlia. In sede di divorzio, la moglie ha chiesto che il marito le versasse un assegno di mantenimento, dal momento che le condizioni economiche del medesimo erano nettamente migliorate e che, quindi, le loro situazioni reddituali erano divenute squilibrate.  continua... »

Niente fede privilegiata per l’avviso di ricevimento dell’agente postale rispetto alle dichiarazioni di chi riceve l’atto
Consulente Legale - Logo studio Guffanti

La Suprema Corte di Cassazione con il recente pronunciamento del 14.05.2021 n. 13086, accogliendo uno dei motivi presentati dal contribuente, ha affermato che l’avviso di ricevimento non gode di fede privilegiata rispetto alle dichiarazioni di chi riceve l’atto essendo rilevanti le sole circostanze che l’ufficiale afferma essere avvenute in sua presenza e gli adempimenti che dichiara di aver compiuto.  continua... »

Se l’auto si ribalta per assenza di sale sull’asfalto ghiacciato, l’ente proprietario della strada è tenuto al pagamento dei danni patiti dall’automobilista
Consulente Legale - Logo studio Guffanti

Con atto di citazione regolarmente notificato parte attrice conveniva in giudizio la Provincia del Verbano Cusio Ossola, proprietaria della SP 46, per sentirla condannare, ex art. 2501 c.c., al risarcimento dei danni subiti a causa di un sinistro avvenuto all’altezza del km 9 nel dicembre del 2018.
Più nello specifico l’automobilista aveva perso il controllo del mezzo, che si era ribaltato a causa del fondo ghiacciato.  continua... »

L’impianto di videocontrollo nei luoghi di lavoro è legittimo e interferisce con la tutela dei lavoratori?
Consulente Legale - Logo studio Guffanti

Non è consentito installare impianti di videocontrollo negli spazi comuni di un luogo di lavoro giustificando l’attivazione delle telecamere solo per generici motivi di sicurezza, soprattutto se vengono ripresi lavoratori senza che ci sia un preventivo accordo sottoscritto con le rappresentanze sindacali dei lavoratori ed in mancanza di informative dettagliate fornite agli interessati. Lo ha evidenziato il Garante per la protezione dei dati personali con l’ordinanza n. 90 dell’11 marzo 2021.  continua... »

Consulente Legale - Logo studio Guffanti

Per lungo tempo è invalsa, negli Amministratori di Condominio, la prassi di richiedere un compenso extra per i lavori straordinari da svolgere all’interno dell’edificio quale corrispettivo per l’attività di supervisione e controllo che il capo condomino eserciterebbe – pur senza assumere alcuna responsabilità – sulla ditta appaltatrice.
Tale compenso è stato calcolato - per molti anni – con una percentuale sull’ammontare dei lavori stessi.  continua... »