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'Il dovere della memoria'

L’osteria sociale La Tela di Rescaldina, con l’Ecoistituto della Valle del Ticino, l’ANPI di Rescaldina e il Comune, organizza sei appuntamenti per non dimenticare la Shoa.
Eventi - Giorno della Memoria

Sei appuntamenti per non dimenticare. Sei iniziative online per celebrare il Giorno della Memoria. L’osteria sociale La Tela di Rescaldina, in collaborazione con l’Ecoistituto della Valle del Ticino, l’ANPI di Rescaldina e il Comune, per tutta la settimana dal 25 al 30 gennaio organizza una serie di appuntamenti per parlare, riflettere e non dimenticare la Shoa. Un’occasione unica che non solamente vuole sottolineare quanto i valori che la Giornata della Memoria porta con sé siano ancora profondamente attuali, ma dà una visione particolare dell’Olocausto: «Più che al contributo di esperti e storici, abbiamo voluto dedicare spazio alle storie delle vittime della ferocia nazista e fascista, perché riteniamo che la loro testimonianza valga più di qualsiasi analisi storica», spiegano gli organizzatori.
Tutti gli appuntamenti si svolgono in diretta sulla pagina Facebook de La Tela; inizio alle 21, escluso l’appuntamento di venerdì 29 gennaio che ha inizio alle 18. La rassegna si apre lunedì 25 gennaio con l’incontro di presentazione 'Il dovere della memoria'. Intervengono il giornalista di SempioneNews Gigi Marinoni, Maria Grazia Pierini dell’ANPI di Rescaldina, Oreste Magni dell’Ecoistituto Valle del Ticino e Giovanni Arzuffi della cooperativa La Tela. Durante la serata sono previsti i contributi di Nora Picetti che leggerà un brano tratto dal libro di Liliana Segre e del gruppo musicale I Numantini che eseguirà alcune canzoni in tema.
Martedì 26 gennaio, viene proposto il video 'Liliana Segre: una bambina di 13 anni ad Auschwitz', la registrazione dell’intervento di Segre alla Camera del Lavoro di Milano nel 2010 davanti a 600 studenti. Mercoledì 27 gennaio è in programma 'Tre donne nell’infermo dei lager' realizzato sotto la regia e direzione artistica di Roberto Curatolo e Gianni Zuretti, sui testi di Roberto Curatolo e Katia Pezzoni e con interpreti: Katia Pezzoni, Federica Toti e Silvia Sartorio. È la riduzione teatrale da testimonianze dirette e dal libro 'L’erba non cresceva ad Auschwitz' di Mimma Paulesu Quercioli Adalgisa, operaia della Bassetti, Zita sarta ebrea italo-ungherese e Loredana operaia della Caproni. La drammatica storia di tre giovani donne, dai 18 ai 25 anni, deportate ad Auschwitz. Le tre giovani raccontano in prima persona le loro tragiche giornate nell’inferno di Auschwitz e dei successivi campi in cui furono trasferite. Le accomuna un identico destino: l’ingiusta deportazione, l’orrore di quanto vissuto in quei lunghi mesi, l’essersi miracolosamente salvate, l’amarezza di un difficile ritorno. Giovedì 28 gennaio, viene proposta '21656 HINE', la storia di Angelo Bertani, partigiano di Villa Cortese, raccontata da Giovanni Iuliani in un monologo di Roberto Bianchi accompagnato alla fisarmonica da Giovanni Arzuffi. Venerdì 29 gennaio, in programma il film di animazione 'La stella di Andrea e Tati' tratto dalla storia vera di Andra e Tatiana Bucci, due sorelle di 4 e 6 anni che nel 1944 vennero deportate nel campo di concentramento di Auschwitz insieme alla madre, la nonna, la zia e il cuginetto. Le due bambine si salvarono solamente perché vennero erroneamente scambiate per gemelle. Regia di Rosalba Vitellaro e Alessandro Belli prodotto da Larcadarte e dal Miur. Sabato 30 gennaio, 'Il treno della memoria', ovvero la cronaca del viaggio di 600 studenti al campo di sterminio di Auschwitz e Birkenau avvenuto nel gennaio 2010. La Tela è un bene sequestrato alla criminalità organizzata, affidato al Comune di Rescaldina e gestito in ATI dalle cooperative La Tela e Meta insieme con altre associazioni del territorio. È ristorante e centro di aggregazione e di promozione sociale e culturale.

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