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martedì 04 agosto 2020 | ore 13:20

Suzuki V-Strom 1050 XT ABS

Suzuki cerca di entrare nel mercato delle maxi-enduro in maniera più incisiva e lo fa con la V-Strom 1050 XT ABS. Conosciamola, allora, più nel dettaglio.
Motori - Suzuki V-Strom 1050 XT ABS (Foto Roberto Serati)

Suzuki cerca di entrare nel mercato delle maxi-enduro in maniera più incisiva e lo fa con la V-Strom 1050 XT ABS. Facile per molti appassionati non più giovanissimi trovare le somiglianze stilistiche con la DR750 e poi DR800 BIG che la casa giapponese aveva presentato alla fine degli anni ’80, ma si tratta solo di un richiamo estetico, qui parliamo di un moderno bicilindrico a V, invece, del grosso monocilindrico della antenata e soprattutto di una moto davvero completa a livello ciclistico ed elettronico. La cilindrata è quella giusta, i cavalli (107,5) sono più che sufficienti e le dimensioni sono quella da maxi-enduro votata al turismo. Si, votata al turismo con un pacchetto full optional: sella regolabile, cavalletto centrale, parabrezza regolabile (50 mm), paramani, paramotore, puntale, supporto per le borse laterali, la presa USB a sinistra del cruscotto e una 12V sotto la sella. Ovviamente non mancano tra gli optional diverse combinazioni di valige per il turismo a lungo raggio, le manopole riscaldabili e i fari supplementari a LED. La seduta è tipica per la categoria di moto, busto eretto ad impugnare il largo manubrio, davanti la moderna strumentazione con display a colori su cui, su cui sono visualizzabili, attraverso il Suzuki Drive Mode Selector sulla manopola di sinistra, tre modalità di guida, il Traction Control (regolabile su tre livelli sulla XT) che può essere nel caso disattivato. Il comparto elettronico prevede anche la piattaforma inerziale a 6 assi permette l’attivazione dell’ABS in funzione dell’angolo di piega, mentre fra i sistemi di assistenza alla guida dedicati alla versione XT compaiono anche il modulatore di frenata in discesa, la frenata combinata, il ripartitore di frenata in funzione del carico e, per finire, l’assistente alle partenze in salita. Insomma tutto quello che il presente motociclistico può offrire. La guida è appagante fin dai primi metri, con una confidenza che la moto trasmette fin da subito, bisogna solo abituarsi un po’ al peso, vicino ai 250 kg, e al baricentro spostato abbastanza in alto. Sensazioni che dopo qualche chilometro scompaiono facendo apparire la V-Strom 1050 più leggera di quello che è in realtà. Ottima e sicura la frenata e ineccepibile il confort di marcia, anche in due. Pieno il motore che spinge fin dai bassi con una progressione che cresce linearmente con il salire dei giri. Una moto che è nata per viaggiare, ma che con gomme giuste non si ferma quando l’asfalto finisce, certo se il sentiero si fa impegnativo ci vogliono un po’ di capacità fuoristradistiche, ma in buone mani anche questa Suzuki può dire la sua. Avremmo preferito, in questo contesto, la ruota anteriore da 21” anziché la stradale da 19”, ma probabilmente le scelte di marketing e di mercato hanno portato a questa soluzione.
Una moto che va ad insidiare il mercato delle maxi-enduro finalmente con una estetica accattivante e contenuti tecnici attuali, anche il prezzo però si è allineato alla diretta concorrenza con circa 14500,00 € di listino.

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