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mercoledì 13 novembre 2019 | ore 13:42

Presentata la fanfara Alpina

Intitolata a ‘Piercarlo Cattaneo’, è stata ufficialmente presentata domenica scorsa (15 settembre). Una nuova e importante realtà che si sta muovendo in città e nel territorio.
Magenta - La fanfara Alpina

Una fanfara Alpina a Magenta. Forse non c'era bisogno di un'altra fanfara in una città che ne ha già tante a disposizione, ma, come ha detto il capogruppo Corrado Franzosini, erano proprio gli Alpini ad averne bisogno. E così domenica è stata presentata la fanfara Alpina intitolata a ‘Piercarlo Cattaneo’, professore, capogruppo degli alpini a Magenta e galantuomo, come è stato definito. Ieri (15 settembre) la fanfara diretta da Imerio Castiglioni è stata presentata ufficialmente alla città, anche se non si tratta del debutto ufficiale, visto che aveva già fatto la sua comparsa in ben due occasioni: il raduno nazionale di Milano e la parata del 4 Giugno. Serviva, però, un momento solenne per suggellare la sua nascita ed è avvenuto domenica, presso la sede di via Milano. C’erano i vertici della sezione di Milano, quelli del gruppo di Magenta, la Guardia di Finanza di Magenta legata al corpo degli Alpini perché ci sono finanzieri in servizio nelle zone di confine che portano il cappello con la penna. E c’era la figlia di Piercarlo Cattaneo che, commossa, ha ringraziato il gruppo Alpini di Magenta. E’ stata lei a consegnare le tessere ai componenti della fanfara Alpina. Un gruppo di bandisti nato come banda dei Vigili del Fuoco in cerca di una sede. "Tale sede non poteva essere la caserma per ovvi motivi – ha detto Imerio Castiglioni - per due anni siamo stati ospiti della Parrocchia della Sacra Famiglia che ringraziamo. Ma, per noi, serviva uno spazio più adeguato. Durante un caffè, allora, ho parlato con Piercarlo e gli ho chiesto se era possibile usufruire della sede di via Milano. Non ho nemmeno fatto in tempo a finire che subito aveva acconsentito. Fate come se foste a casa vostra, disse. Per questo non finiremo mai di ringraziarlo; gli dobbiamo molto".

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