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sabato 19 ottobre 2019 | ore 05:12

La Revivre torna al successo

La Revivre Axopower Milano si scrolla finalmente di dosso la paura della sconfitta, dopo i 4 punti complessivamente persi al tie break. Vittoria contro Verona.
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La Revivre Axopower Milano si scrolla finalmente di dosso la paura della sconfitta, dopo i 4 punti complessivamente persi al tie break prima in casa contro Monza e poi in trasferta contro Siena, e riesce a centrare il successo pieno contro un avversario tutt’altro che facile. Contro la Calzedonia Verona di Spirito e Birarelli, Giani non si schioda dal sestetto base e, senza introdurre nemmeno un cambio, ritrova la performance di squadra vincente. Trascinati dal grande ritorno ai fasti originali dell’opposto Nimir Abdel-Aziz, che mette a terra 25 punti e viene eletto MVP del match, i meneghini riescono a trovare la sicurezza in campo, non lasciandosi distrarre nemmeno dal nervosismo della partita né da una forzata interruzione per una indecisione arbitrale proprio sul più bello, nel quarto set. Continuano a pesare i tanti errori in battuta, a fronte di un servizio non spinto a dovere, che non regala gli ace che dovrebbe. Quello che Milano si porta a casa dal match, al di là delle buone prove dei singoli, è una dimostrazione che il gruppo-squadra c’è e che, una volta superate le ingenuità dovute anche all’inesperienza - il più vecchio della rosa è capitan Piano, classe 1990 - la Revivre sia pronta a regalare al pubblico e ai tifosi grandi soddisfazioni. “Ci tenevamo tantissimo a questa partita e lo abbiamo dimostrato fin dall’inizio, scendendo in campo con la giusta determinazione. Siamo un po’ rammaricati per il terzo set che abbiamo concesso a Verona, perché abbiamo commesso qualche errore in più, ma ci teniamo stretta questa vittoria che ci dà la consapevolezza di essere una squadra che può trovare la giusta dimensione in questo campionato” ha commentato Abdel-Aziz.

LA PARTITA

Giani schiera Abdel-Aziz opposto a Sbertoli, Clevenot e Maar in banda, Piano e Kozamernik al centro, con Pesaresi libero. L’esordio di primo set è contraddistinto da un certo equilibrio, con le due formazioni tese a studiarsi. È Milano ad andare in svantaggio e a rischiare una fuga dell’avversario, ma una buona ricezione e la solida distribuzione di Sbertoli riescono a far mantenere il ritmo di gioco. È Kozamernik a centrare il vantaggio in doppia cifra (10-8), ma attorno alla metà del parziale la Revivre spegne la luce e procede solo per gli errori avversari. È sempre Kozamernik a consolidare il vantaggio (17-13) - che arriva fino a +5 - e a chiudere il set 25-20. È Abdel-Aziz a tenere banco nel secondo set, del quale la Revivre passa saldamente al comando nel primo terzo, proprio grazie agli attacchi micidiali dell’opposto. L’insidiosa battuta di Piano vale il 22-17, poi le due formazioni si rimpallano qualche errore in battuta. Un ottimo lungolinea avversario annulla il primo set ball, ma ci pensa Maar a chiudere con un punteggio fotocopia del set precedente. Nel quarto set pesano gli errori in battuta (ben 5 a fronte di nessun ace), mentre calano decisamente le performance di tutte le bocche di fuoco meneghine, con una percentuale offensiva che scende dal 62-68% dei precedenti set al 31%. Abdel-Aziz viene ben arginato dalla squadra avversaria, che riesce anche a girare a proprio favore il crescente nervosismo del match. Grazie alla bella distribuzione di Spirito e ai 6 punti messi a segno ciascuno da Boyer e Manavinezhad, Verona conquista il terzo set con il “solito” punteggio di 20-25. Quarto set da raccontare soprattutto per l’incredibile imprevisto che ferma il gioco sul 13 pari: blackout arbitrale e anarchia in campo, con i giocatori che si mettono a fare riscaldamento e palleggi in campo nell’attesa che il secondo arbitro si raccapezzi sulle posizioni. Milano è subito costretta a rincorrere, ma trova il pareggio grazie ad Abdel-Aziz e a un buono spirito di squadra. Nella seconda metà del parziale, è show per l’opposto olandese. Ma è un’invasione avversaria che vale a Milano il punto del match: chiude al primo colpo il muro di Kozamernik.

IL TABELLINO

Revivre Axopower MilanoCalzedonia Verona 3-1

Parziali: 25-20, 25-20, 20-25, 25-19

Revivre Axopower Milano: Nimir 25, Kozamernik 7, Sbertoli 4, Maar 11, Piano 6, Clevenot 15, Pesaresi (L). Ne: Hoffer (L), Basic, Izzo, Hirsch, Gironi, Bossi. All. Giani
Calzedonia Verona: Pinelli, Alletti 3, De Pandis (L), Birarelli 6, Boyer 20, Savani, Spirito 4, Manavinezhad 9, Sharifi 10, Solè 1. N.e. Giuliani (L), Marretta, Grozdanov,  Magalini. All. Grbic.

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