meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Cielo sereno 22°
Lun, 18/06/2018 - 00:20

data-top

lunedì 18 giugno 2018 | ore 00:33

La A in vacanza: "E un bel chi..."

Maldive, Dubai o qualsiasi altro luogo di mare e montagna: è scattata la corsa, sui giornali e in tv, alle foto e immagini dei calciatori in ferie. Ma sinceramente un bel... "chi se ne frega!".
Il terzo tempo - La serie A in vacanza (Foto internet)

Maldive, Dubai, anche le tante località di montagna o magari qualche città europea e del mondo: chi più ne ha più ne metta, ma (scusateci la volgarità) un bel… “chi se ne frega!”. Perché, passi che siano gli stessi protagonisti (in fondo, lo facciamo tutti o quasi) a postare sui vari social le foto e i video (magari, ostentando un pò meno la loro ricchezza e popolarità, non sarebbe male), però che pure i giornali, i telegiornali e le trasmissioni televisive dedichino minuti e minuti di servizi per raccontarci le vacanze di questo o quel calciatore, beh sinceramente mi sembra alquanto esagerato. Ok, si potrebbe benissimo controbattere “Non è la prima volta che succede. E’ sempre stato così. E’ cambiato solo il periodo: prima era tra Natale e Capodanno, quest’anno la sosta della serie A si è spostata di qualche settimana (dopo l’Epifania); comunque da tempo ormai si raccontano le ferie dei giocatori”. E va bene che senza partite e con il calciomercato invernale che ancora non è entrato nel vivo, alla fine bisogna in qualche modo riempire le pagine dei quotidiani e dei siti internet o le singole fasce tv dedicate al mondo dello sport. Ma, onestamente (almeno per me), di vedere o sapere su quali spiagge o piste da sci hanno deciso di trascorrere il loro periodo libero, se stiano facendo nuoto, surf oppure se si stiano cimentando con qualche altra disciplina sportiva, che cosa prevede il menù per la colazione, il pranzo e la cena e a quali luoghi vorranno fare visita, importa poco, anzi proprio nulla. L’ennesima conferma, insomma, qualora ve ne fosse di nuovo bisogno (peccato che sia sempre di più in questo modo), che il calcio continua a perdere il suo vero significato (ossia l’attesa per una sfida, la preparazione, l’impegno, la passione, ecc…) puntando purtroppo solo e soltanto sull’immagine e sul gossip.

Invia nuovo commento