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domenica 03 marzo 2024 | ore 17:22

Festa 'in grande stile' per San'Antonio Abate

Per l'occasione il Sindaco Mantovani terrà un discorso in dialetto arconatese
Arconate - Il Sindaco, Senatore Mario Mantovani

Invocato in Occidente come patrono dei contadini e degli allevatori e come protettore degli animali domestici, Sant’Antonio è senza dubbio uno dei Santi più amati nel nostro Paese. Bene, ad Arconate, l’Amministrazione comunale, ha deciso di dedicare al Santo un’intera serata: la “Festa di S. Antonio abate” sarà celebrata nella serata di domenica 17 gennaio in uno degli angolo più caratteristici del paese, dove ci sono il ponte Marinai d‘Italia, con le fontane dotate di 17 cannelle d’acqua, a ricordo della data in cui ricorre la festa del Santo, e dove è situata la cappellina dedicata proprio al S. Antonio e che in questi mesi è stata restaurata grazie all’impegno del Gruppo Alpini cittadino. Il programma prevede, alle 20.15, la partenza dal sagrato della Chiesa Parrocchiale per una camminata con il Santo seguito dal gonfalone del Comune sino alla Cappellina, dove si terranno la benedizione del Parroco ed il discorso del Sindaco, Sen.Mario Mantovani, in dialetto arconatese. Il Primo cittadino si prepara, dunque, ad un saluto ai suoi concittadini esclusivamente in vernacolo. Non è la prima volta che accade, anzi si tratta di un ritorno: il Sen. Mantovani, infatti, intende riprendere quanto già fece nel gennaio del 2005 quando l’edicola votiva di Sant’Antonio, dopo ben 85 anni, diventò a tutti gli effetti degli Arconatesi. Una serata ancora viva nei ricordi di molti che vide, davanti ai cittadini, in una fredda serata di gennaio, la firma in pubblico degli atti per la cessione dell’edicola votiva tra il Sindaco e l’ing. Enzo Sardi, allora proprietario della cappella. Questa volta, invece, gli Arconatesi assisteranno all’inaugurazione della nuova via “Quadro Sant’Antonio” così come fu deciso quella sera di cinque anni fa per alzata di mano dagli Arconatesi stessi. Naturalmente brillerà anche il falò e si potranno gustare chiacchiere, frittelle, salamini alla griglia e bevande calde distribuiti dal Gruppo Alpini. Al falò, ogni bambino, potrà portare la propria fascina di legna. Parteciperà alla serata anche il Corpo Bandistico "S. Cecilia". Per la Festa di S. Antonio Abate è stata prevista anche una cena tipica per gli Antonio e le Antonie Arconatesi, nella serata di sabato (ore 20.00) al Centro Pensionati "Il Circolino". Insomma, due momenti nel solco della tradizione.

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