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venerdì 03 luglio 2020 | ore 21:48

Balo a casa e... noi?

La vigilia della semifinale di Confederations Cup. L'Italia aspetta la fortissima Spagna per cercare la rivincita dopo la delusione Europea dell'anno scorso.
Bar Sport - Italia - Spagna, la semifinale (Foto internet)

La vigilia di Italia - Spagna (semifinale della Confederations Cup) ha due certezze (Balotelli e Abate non ci saranno), un dubbio (Pirlo giocherà oppure no?) e tanti interrogativi (quale formazione schiererà il ct Prandelli? 3-4-3 o 4-3-2-1?). Pronti a scendere in campo, comunque, per cercare quel successo che ci ridarebbe morale e soprattutto credibilità agli occhi del mondo intero. Non per la vittoria in se stesso, ma perché alla fine avremmo battuto nientemeno che la nazionale più forte di questi ultimi anni, nonché campione d'Europa in carica ed anche del Mondiale precedente. Già proprio l'Europeo del 2012: tutti noi abbiamo ancora nella testa le immagini di un'Italia che, contro ogni pronostico iniziale, abbatteva le dirette concorrenti ed anche la Germania, data tra le favorite al trionfo finale. E, poi, nell'ultimo atto eccoci davanti agli uomini di Del Bosque che ci misero davvero poco a capire le nostre difficoltà, a rendersi conto che eravamo praticamente "cotti", così la batosta è servita, senza "se" e senza troppi "ma". Allora, sotto con la rivincita: l'aspettavamo da un anno e adesso che è arrivata non possiamo certo lasciarcela sfuggire. Non sarà semplice, anzi sembra un'impresa di quelle epocali, però dobbiamo provarci con tutte le nostre forze e con il carattere da "Azzurri" che ci ha sempre contraddistinto nelle gare importanti. Chissà che il sogno non possa diventare realtà... e che domenica, quindi, non ci saremo noi a Rio de Janeiro per la finalissima. In fondo sperare non costa nulla, ed anche crederci.

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