meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Nuvole discontinue
Mer, 01/12/2021 - 23:20

data-top

domenica 05 dicembre 2021 | ore 22:06

Il crocifisso rimane in Municipio

In Consiglio comunale la discussione in merito ai simboli religiosi nei luoghi pubblici. Chiara e precisa la posizione del sindaco: nessuna modifica dello status quo.
Cameri - Il Municipio

Arriva in consiglio comunale la discussione relativa ai simboli religiosi nei luoghi pubblici. Una discussione di cui i cameresi non sentivano probabilmente la necessità, ma l’istanza di un dipendente pubblico, rimasto anonimo durante il consiglio, chiedeva la rimozione dei crocifissi dai pubblici uffici comunali. La posizione del sindaco Rosa Maria Monfrinoli è stata però netta, nel rispetto di tutti non procedere a modifiche dello status quo. Tutta la maggioranza ha voluto ribadire lo spirito laico del mandato politico e stigmatizzare ogni forma di integralismo, anche e soprattutto quando è l’ateismo a farsi a sua volta integralismo religioso, al contrario introducendo veti e proibizioni a chi vuole invece manifestare la propria appartenenza nel rispetto delle altrui professioni di fede. Particolarmente azzeccato nelle esposizioni della maggioranza il riferimento alla Costituzione Italiana, in particolare all’articolo 19: “Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume”. Anche la minoranza, inizialmente fredda sull’argomento, forse interpretando l’origine sindacale dell’istanza del dipendente, ha poi voluto dare il sostegno alle tesi del sindaco votando all’unanimità affinché venisse rigettata.

Sostieni


Siamo al lavoro per offrire a tutti un’informazione precisa e puntuale attraverso il nostro giornale Logos, da sempre gratuito. In queste settimane la pubblicità con la quale riusciamo a garantirti tutto questo, gratuitamente, senza chiederti nulla in cambio, si è ridotta a causa delle conseguenze dell’emergenza Coronavirus. Se puoi, ti chiediamo di sostenere il giornale online con un piccolo contributo.
Grazie!

Scegli il tuo contributo

Invia nuovo commento