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domenica 17 ottobre 2021 | ore 21:04

'Chi mi invita a pranzo?'

A Dairago: se i ragazzi, ora, non possono frequentare l'oratorio per motivi di sicurezza legati all'emergenza COVID-19, allora sarà l'oratorio ad andare da loro.
Dairago - Oratorio (Foto internet)

Recita un antico detto: se la montagna non va a Maometto, Maometto andrà alla montagna. L'oratorio San Tarcisio Martire di Dairago ha deciso di declinarlo in forma cristiana con una formula che suona più o meno così: se i ragazzi, ora, non possono frequentare l'oratorio per motivi di sicurezza legati all'emergenza COVID-19, allora sarà l'oratorio ad andare da loro. Invitato a pranzo, colazione, cena. Si, perché in ciò risiede l'idea definita dal parroco don Giuseppe Alloisio "innovativa" del tempio del divertimento dei giovani dairaghesi. "Lasciamo una proposta innovativa - spiega rivolgendosi con una lettera ai ragazzi - perché vogliamo vedervi, vogliamo in tutta sicurezza continuare a essere un oratorio che sia vicino ai suoi ragazzi e alle sue famiglie". L'iniziativa, che partirà da martedì 9 giugno, è stata promossa dal responsabile laico dell'oratorio Giovanni Mazzilli e si chiama 'Chi mi invita a pranzo?'. "Il responsabile laico dell'oratorio - spiega ancora la lettera - si rende disponibile a essere invitato da tutti i suoi ragazzi dalla prima media in su. Se poi a pranzo non è possibile, e preferite a cena, o a merenda o a colazione, no problem, come ama spesso dire, è lui a servizio della comunità". Certamente la condivisione di buon cibo può quindi agevolare il rinnovarsi di un legame più profondo di carattere umano e spirituale tra educatori e ragazzi che costituisce l'anima di un'esperienza oratoriana autentica. A chi volesse aderire il parroco rivolge l'invito a far pervenire un messaggio WhatsApp al 340/4575695.

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