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lunedì 16 settembre 2019 | ore 16:02

Cuggiono Democratica: "Una Giunta indecorosa"

Il gruppo di 'Cuggiono Democratica' interviene in merito ai recenti fatti che vedono la maggioranza divisa sulle idee viabilistiche di Cuggiono.
Cuggiono - Largo F.lli Borghi prima dei lavori

Negli ultimi giorni i gruppi di maggioranza e della Giunta hanno messo in scena in Largo Borghi uno spettacolo incredibilmente indecoroso, imbarazzante e sconcertante sotto tutti i punti di vista e che mai si era visto a Cuggiono.
Una maggioranza platealmente in aperto e totale contrasto tra fazioni, come avviene già da giugno 2017 ma che oggi appare in tutta la sua evidenza e di cui ne fanno pesantemente le spese i cittadini.
Domenica 14 Aprile l’assessore Ottolini e il consigliere Ronchi diffondevano un comunicato stampa in cui si accennava a propositi ed elaborazioni per la viabilità e il Sindaco aggiungeva che in proposito avrebbero coinvolto la cittadinanza.
Dopo due giorni, ieri, i cittadini in Largo Borghi venivano svegliati alle 7.30 dal rumore degli scavatori davanti casa che, improvvisamente e senza alcun preavviso, stavano già rompendo l’asfalto per posare cordoli in cemento. Giustamente i cittadini hanno fortemente protestato e contestato questi amministratori.
Interpellata circa l’accadimento e l’assenza completa di comunicazioni e coinvolgimento, la Sindaco rispondeva che tutti i giornali e i social ne hanno parlato e perciò riteneva adempiuto il coinvolgimento dei cittadini: sconcertante!
Intanto gli assessori Vener e Soldadino intervenivano sostenendo di non essere a conoscenza dei lavori e dissociandosi. I lavori stessi venivano interrotti e i due assessori diramavano un comunicato ambiguo.
Di questo proposito su Largo Borghi, di cui esiste solo uno schizzo dato alla stampa 3 giorni fa, non c’è pubblicata agli atti alcuna determina dell’Ufficio Tecnico, alcun capitolato, alcuna previsione di spesa, delibera di Giunta, informazione e comunicazione ai consiglieri comunali e ai cittadini e, men che meno, alcuno studio viabilistico.
Esso prevede di fatto la trasformazione di una piazza in un parcheggio, pure con strette aree di manovra, con cittadini residenti che si trovano a dovervi passare attraverso per entrare in casa e con una pista ciclabile davanti all’uscio.
E’ irregolare far partire un simile intervento senza tutte le procedure e i confronti necessari. Riteniamo doveroso portare prima un progetto in un Consiglio comunale e con una serata di confronto pubblico tra gruppi consigliari e con i cittadini.
Il proposito prevede l’eliminazione di alberi sani, non comuni, che hanno 60 anni, una stupenda fioritura e sono parte di un giardino storico cuggionese per avere 2 posti auto. Ma contro gli alberi abbiamo ormai capito che questi assessori provano una ripugnanza viscerale.
Sulla viabilità e sulle soste si può intervenire e varie situazioni anche in Largo Borghi necessitano regolazione. I modi di questa amministrazione sono però completamente folli come modalità, procedimenti, atti, azione politica e rapporti coi cittadini.
Perletti qualche anno fa ripeteva continuamente di voler fare “piani del traffico”, a cui oggi non pensa neppure per stravolgimenti importanti che si vogliono attuare senza adeguati comunicazioni e coinvolgimento.
Dirottare il traffico dall’area scuole e sport alla piazza S.Giorgio senza aver completato il collegamento dietro Villa Annoni peggiora solo la situazione senza risolvere il problema essenziale di via Beolchi.
In via Gualdoni, doveva passare una pista ciclabile che si è voluto buttar via per lasciar posto alle auto in sosta che ora si tolgono per far passare anche mezzi pesanti proprio a fianco della nostra Basilica che ha 400 anni.
Vener e Soldadino inoltre non possono non sapere, anche perché esponenti della Lega pubblicano messaggi in cui sottolineano che stanno lavorando su questa viabilità dallo scorso dicembre con riunioni di Giunta e maggioranza.
E’ una pantomima per ingraziarsi la protesta vista la malaparata il fermare ora i lavori, nel silenzio del Sindaco che, di fatto, dovrebbe essere il solo che può imporre la decisione di sospensione, ma che non controlla i suoi assessori. Ognuno va per sé su tutto, senza parlarsi e scontrandosi apertamente. E ora chi paga l’operatore che ha le ruspe ferme? Per quanto tempo? Un’ottima Pasqua per i residenti che si trovano bloccati le abitazioni e persino le attività commerciali anche con danni economici.
I due accennano anche di accordi raggiunti tra l'Amministrazione e l'operatore commerciale coinvolto: chi? Con quali accordi e quali interessi? Nulla è pubblicato a riguardo; è assolutamente illegittimo e contrario a ogni procedura anti-corruzione agire con accordi verbali sotto-banco.
Inoltre Vener e Soldadino sostengono di essere dispiaciuti per la mancata comunicazione e la banale richiesta di qualche cartina e informazione di dettaglio, ma esprimono di condividere tutto il proposito.
E gli stessi scrivono pubblicamente di “constatare ancora una volta (ovvero ripetutamente), come la carenza di trasparenza nell'agire amministrativo abbia creato disservizi e malessere”, di fatto auto-accusando il pessimo modo di agire di questa Amministrazione di cui fanno parte sedendo in Giunta ed essendo stati protagonisti di analoghi atteggiamenti con il capolinea movibus, l’ambiente e vari altri episodi.
Inoltre di fatto si sconfessa l’operato dell’ass. Ottolini e della Sindaco stessa.
A nostro giudizio, dopo questi fatti, l’ass. Ottolini deve essere sfiduciato, come di fatto ha già fatto una parte della maggioranza stessa, ma vista la situazione e le ripetute prove di incompetenza e incapacità tutta questa Amministrazione dovrebbe dimettersi per non arrecare ulteriori danni ai cuggionesi.
Nei prossimi giorni agiremo nell’ascolto, interesse e coinvolgimento dei cittadini e per mandare a casa queste persone inadeguate ad amministrare Cuggiono.

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