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giovedì 09 luglio 2020 | ore 05:55

Sequestrata la 'casa' di Babbo Natale

Dagli organizzatori arriva però un messaggio più tranquillizzante: si sistemeranno le opere segnalate e si aprirà, con un piccolo ritardo, il 29 novembre e fino al 6 gennaio.
Milano - Il Sogno del Natale, la presentazione

Si tratta del Villaggio di Babbo Natale, un vero e proprio “piccolo mondo” che per qualità, accuratezza dei particolari e originalità delle animazioni si propone a tutti gli effetti come l’alternativa italiana a Rovaniemi, la cittadina lappone dove, secondo la leggenda, si trova la casa di Babbo Natale.
Magici attori e acrobati professionisti, nelle vesti di elfi e puppets giganti, vi accoglieranno nei padiglioni e nelle aree esterne, coinvolgendovi in sketch divertenti e raccontandovi aneddoti misteriosi sulle mille e una creatura che popolano questo mondo fatato.
Vi è però un problema, grosso, nella fase di preparazione del villaggio che ha bloccato e ritardato tutto. Venerdì mattina, a seguito di un controllo congiunto con i tecnici Ats, gli agenti della “Freccia 5” della polizia locale, specializzati in cantieri, d’accordo con la procura, hanno messo sotto sequestro tre dei più attesi edifici che stanno sorgendo nell'Ippodromo Snai di San Siro: la Grande Fabbrica dei Giocattoli, la Casa degli Elfi e la Casa di Babbo Natale. Tutti realizzati senza rispettare le regole di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro. Non delle piccole costruzioni, ma “case” ampie e strutturate di due piani. I ventinove operai di cinque diverse ditte che le stavano realizzando sono stati trovati a lavorare anche in altezza “in modo inadeguato”, su ponteggi montati male e con impianti non a norma. “L’obiettivo è evitare che si verifichino gravi infortuni”, spiegano fonti della procura.
Dagli organizzatori arriva però un messaggio più tranquillizzante: si sistemeranno le opere segnalate e si aprirà, con un piccolo ritardo, il 29 novembre e fino al 6 gennaio.

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