meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Cielo sereno
Sab, 07/12/2019 - 19:50

data-top

sabato 07 dicembre 2019 | ore 20:35

I nuovi volti dell'Europa

Da Christine Lagarde a Ursula Von Der Leyen... è forse il caso di approfondire la storia delle due donne che guideranno l’Europa per i prossimi cinque anni.
Il bastian contrario - I nuovi volti dell'Europa (Foto internet)

Da Christine Lagarde a Ursula Von Der Leyen... è forse il caso di approfondire la storia delle due donne che guideranno l’Europa per i prossimi cinque anni. Come anticipato, si tratta di una nomina ufficiale a decorrere dal 1° novembre per la Lagarde, che sarà Presidente della Banca Centrale Europea, ma di investitura solo provvisoria per la Von Der Leyen quale Presidente della Commissione Europea. Dopo l’endorsement del Consiglio Europeo, infatti, ora la 61enne tedesca deve ottenere il tutt’altro che scontato benestare del Parlamento, per confermarsi in carica. Ma potendo immaginare che questo accada, ecco cosa conviene sapere delle due nuove stelle polari dell’Unione. Christine Lagarde nasce a Parigi nel ’56 ed è laureata in giurisprudenza, compie i suoi passi nel mondo del lavoro in America come assistente del deputato Cohen, prima di tornare in Europa per fondare l’Europea Law Centre, uno studio legale specializzato nella legislazione europea. Nel 2005 si candida con i popolari francesi e diventa ministro dell’economia nel governo De Villepin; nel 2007 assume il ruolo di responsabile del Tesoro francese. Dal 2011 è direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, ma sul suo operato le opinioni sono contrastanti. Da una parte chi la definisce un “falco” per le sue politiche di grande rigore ai tempi della crisi del debito greca, dall’altra chi ne apprezza la pragmaticità nella gestione delle situazioni più delicate, tra le quali la guerra dei dazi di Trump. Ma tutto questo basterà per renderla all’altezza del ruolo che si preannuncia più delicato dei prossimi anni, in virtù di un torpore economico generale, rintuzzato solo da massicce dosi di dopante da parte delle banche centrali? Alla presidenza della Commissione, invece, una donna che aveva nel suo destino l’Unione Europea: figlia di Ernst Albrecht, già impegnato nella Ceca e premier della Bassa Sassonia, Ursula Von Der Leyen è laureata in medicina e inizia il suo percorso politico nel 2005, proprio come la Lagarde. In quell’anno diventa ministro della famiglia e incomincia un percorso che la porterà ad essere considerata una delle fedelissime di Angela Merkel. Non è molto amata all’interno della CDU (Christlich Demokratishe Union), ma è considerata una delle donne più influenti di Germania. Favorevole al federalismo e proiettata verso gli Stati Uniti d’Europa. Che sia arrivato il momento del grande passo?

Invia nuovo commento