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mercoledì 06 luglio 2022 | ore 21:39

Un memoriale della Shoah a Milano

E' stata posata la prima pietra presso la Stazione Centrale
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30 gennaio 1944, Stazione Centrale, Milano: dal binario 21 partiva il convoglio che avrebbe dolorosamente portato più di 600 persone al campo di concentramento di Auschwitz. Dal carcere di San Vittore ai sotterranei della Stazione, da via Ferrante Aporti, perchè quelle persone erano sì italiane, ma di religione ebraica; perchè erano semplicemente persone scomode... perchè c'era la guerra. Tra loro, almeno 500, una volta arrivati al campo la domenica successiva, furono selezionati per morire. Da quello stesso binario era già partito un convoglio con 250 persone il 6 dicembre del 1943 e altri ne sarebbero partiti fino al maggio 1944. A pochi giorni dalla Giornata della Memoria, istituita proprio per ricordare tutte queste inutili vittime della follia di pochi, a Milano, proprio su quel famigerato e tristemente famoso binario 21, viene posata la prima pietra di quello che diventerà un memoriale ai deportati di Milano e non solo. Il progetto è stato portato avanti dalla Regione Lombardia, Ferrovie dello Stato, Comune e Provincia di Milano, Comunita' Ebraica, Associazione Figli della Shoah, e numerosi altri istituti e fondazioni. Sul binario sono stati posti convogli di legno in tutto simili a quei carri bestiame che portarono alla morte tutte quelle persone. Ma è solo il primo passo: adiacente a questi spazi verrà costruito un centro che, di fronte al nulla e alla morte, sia vivo e attivo; comprenderà una biblioteca, un centro di ricerca e studio e un luogo di preghiera aperto a tutti i culti. Un gesto doveroso, toccante e significativo: perchè non sono bastati i più di cinquant'anni trascorsi a cancellare un dolore così grande. E perchè, forse, non a tutti questi cinquant'anni sono bastati a superare il razzismo e i pregiudizi che, purtroppo, accompagnano ancora nella loro vita molti, troppi esseri umani.

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