meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Cielo coperto
Mer, 17/01/2018 - 07:20

data-top

mercoledì 17 gennaio 2018 | ore 07:46

Autonomia, non secessione

Rubrica 'Post Scriptum' - Voto elettronico in Lombardia

La maturità dell'elettorato, spesso denigrato e bistrattato, ma soprattuto un messaggio forte, deciso e durissimo verso l'Italia intera. Dopo la prima alleanza con il primissimo governo di Silvio Berlusconi, Umberto Bossi, all'ora leader e volto della Lega Nord, invocava nel 1995 un referendum per la secessione della Padania dal resto dell'Italia. Il leit motiv del quel concetto politico è cambiato e si tramutato, prima con un desiderio di indipendenza dai 'terroni', poi dall'Europa, infine dagli immigrati... per coronarsi con una maggior richiesta di autonomia (non indipendenza) per le Regioni governate dalla Lega Nord. Sì, perchè il voto popolare di Veneto e Lombardia è un segnale politico chiarissimo: la gente delle regioni piu' ricche e popolose d'Italia (oltre 15.000 milioni di abitanti) vogliono piu' autonomia dal Governo centrale. Lo hanno chiesto, a prescindere dalle polemice su costi e metodi, in modo assolutamente democratico e nel rispetto dello Stato di diritto.
In Veneto 57,2 per cento di votanti, con il SI al 98 per cento. In Lombardia, con la sperimentazione del voto elettronico (abbastana positivo ma con alcuni intoppi), votanti tra il 38 e 39 per cento e SI al 95 per cento. Sono voti che, a onor del vero, non sono della Lega Nord, perchè per spingere al voto non vi è stata una vera propaganda, quanto uno 'spingere' generale e diffuso: Lega Nord, ovvio, ma anche Forza Italia e Movimento 5 Stelle, ma anche parte del Partito Democratico.
In democrazia serve lungimiranza politica e volere popolare: in questo caso vi è stata una richiesta lecita e matura (non solo propagandistica) da parte di due Regioni e una risposta elettorale comunque altissima rispetto alle ultime elezioni e quesiti referendari. Le polemiche sui costi, metodi, opportunità ci sono, ci sono state, e probabilmente proseguiranno, ma offuscare il risultato con le polemiche sarebbe un errore clamoroso verso i cittadini che hanno espresso la propria opinione.

Invia nuovo commento