meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Cielo sereno 17°
Dom, 27/09/2020 - 12:20

data-top

domenica 27 settembre 2020 | ore 12:44

Si inaugura la strada

Territorio - la nuova Boffalora - Malpensa

Taglio del nastro domenica 30 marzo della superstrada Malpensa-Boffalora, collegamento fra la statale 527 Bustese e l’ex statale 11 Padana Superiore con il raccordo per l’autostrada Milano-Torino. La cerimonia ufficiale di apertura è in programma alle 10 a Vanzaghello presso la galleria artificiale numero 7. Numerose le autorità attese a partire dal Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, e dal Vescovo Ausiliare di Milano Monsignor Marco Ferrari. Per la Regione Lombardia ci sarà il Presidente Roberto Formigoni e l’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo. Presenti anche il Presidente della Provincia di Milano Filippo Penati e per l’Anas il presidente Pietro Ciucci, oltre al capo compartimento della Lombardia Eutimio Mucilli. Un’opera notevole, lunga 18,6km, che collega l’aeroporto di Malpensa al casello di Marcallo-Mesero della A4 Milano-Torino e all’ex strada statale 11 Padana Superiore a Magenta. Abbiamo percorso la bretella qualche giorno prima dell’inaugurazione quando ancora si stavano ultimando gli ultimi lavori per essere pronti all’appuntamento tanto atteso. Il tracciato principale, quasi tutto in trincea, è a 4 corsie, 2 per ogni senso di marcia (3,75 metri per carreggiata) più una corsia di emergenza (3 metri) per carreggiata e 2 banchine centrali. Il tracciato parte dalla superstrada 336 e si collega alla statale 527 Bustese a Lonate Pozzolo attraversando i Comuni di Vanzaghello, Castano Primo, Buscate, Cuggiono, Mesero, Inveruno, Boffalora, Marcallo, e si congiunge con la Padana Superiore a Magenta. L’opera comprende 16 gallerie, 2 viadotti, 16 manufatti di scavalco e 18 rotatorie.

Sostieni


Siamo al lavoro per offrire a tutti un’informazione precisa e puntuale attraverso il nostro giornale Logos, da sempre gratuito. In queste settimane la pubblicità con la quale riusciamo a garantirti tutto questo, gratuitamente, senza chiederti nulla in cambio, si è ridotta a causa delle conseguenze dell’emergenza Coronavirus. Se puoi, ti chiediamo di sostenere il giornale online con un piccolo contributo.
Grazie!

Scegli il tuo contributo