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martedì 25 giugno 2024 | ore 08:13

Un karate da... podio

Tanti riconoscimenti e prestigiosi traguardi per il 'Taiyuo Shiden Karate' di Busto Garolfo. Atleti e maestri protagonisti a Cornaredo alla Coppa Italia.
Busto Garolfo/Sport Locale - Gli atleti del 'Tayou Shiden Karate'

Dodici atleti sul podio e tanti altri importanti riconoscimenti. Busto Garolfo 'capitale' del karate, grazie al 'Taiyou Shiden Karate' che, nei giorni scorsi, ha preso parte alla Coppa Italia a Cornaredo, organizzata dall'U.K.S. (Unione Karate Sportivo). Ben 20 i partecipanti bustesi, come detto con 12 di loro che sono riusciti a guadagnare le migliori posizioni. L'associazione, nata appena un anno fa, conta già 46 iscritti, metà dei quali sono a livello agonistico. Quella dello scorso weekend è stata un'esperienza, certamente, piena di soddisfazioni per i nuovi arrivati Pietro Perna e Gabriele Gallo (entrambi cinture bianche di 10 e 11 anni) che, con coraggio e grande concentrazione, hanno affrontato la loro prima gara posizionandosi rispettivamente al terzo e quinto posto. La competizione, però, non è stata straordinaria solo per i nuovi allievi, dal momento che anche i 'vecchi' karateki sono riusciti a mostrare la loro determinazione e sicurezza, come è accaduto ad Alice Alessio che, a soli 11 anni, è riuscita ad aggiudicarsi il terzo posto; proprio riguardo a questo giovane talento il tecnico Ilaria Pisoni afferma: “Sono orgogliosissima di Alice, ha tanto cuore e questo permette di cancellare l’emozione quando ci si trova davanti ad un pubblico, per dimostrare le proprie capacità. Con un lungo percorso siamo riusciti a farle capire è brava e quanto deve credere in se stessa… complimenti ancora Alice!”. Poi Chiara Ottoni, che lo scorso mese di maggio si è aggiudicata il titolo di campionessa italiana e che, invece, l'altro giorno, è salita sul secondo gradino del podio. Quindi, altri significativi traguardi, sono arrivati con Marco Pinciroli, sul gradino più alto del podio tra le 'cinture blu juniores/seniores', ancora Alessio Pinciroli, terzo, e Fabrizio Bonaguro, settimo. Per la categoria 'cinture blu bambini', inoltre, un grosso applauso per Federico Briatico, che, ogni giorno, continua a migliorarsi. "Ha solo 9 anni - dice il maestro Angelo Pisoni - ma è davvero avanti come livello. Tutte le volte si trova a doversi confrontare con avversari importanti, molti più grandi di lui, nonostante tutto ci mette sempre grinta e carattere. Siamo sicuri che, presto, avrà modo di realizzarsi e dimostrare le sue qualità... punta sempre in alto Federico". Quindi, per la categoria cintura gialla, una delle più popolate, ecco Sabrina Turano, terza nella classifica finale, seguita da Chiara Codoro e Iris Mazzalira, rispettivamente quinta e sesta. Anche tra i maschi è stata una bella lotta: infatti, troviamo Diego Rabolini che ha conquistato per la prima volta il quarto posto, seguito, in quinta posizione, Riccardo Barbati e Simone Provasio. La coppa del primo posto, però, è stata portata a casa dalla promessa del gruppo, Gianmarco Cozzi e, del resto, i tecnici non avevano nessun dubbio al riguardo. Per le cinture arancio, invece, Elena Macaluso, si è piazzata seconda, seguita da Veronica Marrocu, quinta. Una nuova iscritta al gruppo, infine, è riuscita ad aggiudicarsi ai gradi più alti il secondo gradino del podio. Una giovane di soli 19 anni, Valentina Paladini, già cintura marrone e allieva del Maestro Angelo Pisoni, ha ripreso solo recentemente le arti marziali senza però, smentire la sua bravura e determinazione. Anche i due tecnici Ilaria Pisoni e Daniele Bugatti, nonostante il poco allenamento personale, per la grande attenzione dedicata alla preparazione degli allievi, hanno voluto cimentarsi nell'impresa, classificandosi rispettivamente al secondo e terzo posto. Il gruppo bustese ha ricevuto i complimenti da diversi atleti presenti "Finalmente si vede un po’ di vera tecnica alle gare - hanno commentanto alcuni - i caricamenti ampi, le posizioni basse e faticose, tutto ciò che ultimamente non c'era più, o molto poco”. Ilaria Pisoni aggiunge “Tutti questi complimenti - dice Ilaria Pisoni - li dobbiamo rivolgere al nostro primo maestro, colui che ha insegnato la vera tecnica, sia a me che a Daniele, papà Pisoni Angelo! È grazie a lui se siamo arrivati fino a qui!”.

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