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A vent’anni dalla morte, la storia di Carlo Acutis arriva sul piccolo schermo. «Il mio nome è Carlo», il film diretto da Giacomo Campiotti e presentato il 23 settembre al Cinema Ariosto di Milano, andrà in onda domenica 27 settembre in prima serata su Canale 5 e sarà visibile anche su Mediaset Infinity. Samuele Carrino interpreta Carlo adolescente; Lucia Mascino e Flavio Parenti vestono i panni dei suoi genitori.
Nato a Londra e cresciuto a Milano, Carlo viene raccontato negli anni della scuola, delle amicizie e delle passioni, dall’informatica al calcio, accanto alla profonda esperienza di fede che ha segnato la sua vita. Morì nell’ottobre 2006, a soli quindici anni, colpito da una leucemia fulminante. Dopo la beatificazione del 2020, è stato proclamato santo il 7 settembre 2025. Il film prende spunto dalla sua vicenda, rielaborando alcuni fatti per il racconto televisivo.
Alla presentazione è intervenuta l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso. Regione Lombardia ha sostenuto la produzione con 250.000 euro attraverso il bando «Lombardia per il Cinema». «Quella di Carlo Acutis è una storia importante e un esempio per i nostri ragazzi», ha sottolineato l’assessore.
Milano è anche uno dei luoghi del racconto: le riprese hanno coinvolto scuole, piazze e luoghi simbolo della città, dal Duomo alla Galleria Vittorio Emanuele II, fino al Parco Sempione. Una cornice familiare per raccontare un ragazzo la cui testimonianza continua a raggiungere le nuove generazioni
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