Milano / Malpensa
26°Milano / Malpensa
26°
Un’anguria fresca, una bottiglietta d’acqua, qualche minuto trascorso insieme. Gesti semplici che, soprattutto nei giorni di Ferragosto, possono avere un valore particolare per chi vive in strada e affronta quotidianamente solitudine e difficoltà.
Venerdì 14 agosto Progetto Arca ha rinnovato la tradizionale “anguriata di Ferragosto”, allargando quest’anno l’iniziativa contemporaneamente a Milano, Roma, Napoli e Bari. In ciascuna città volontari e operatori hanno incontrato circa un centinaio di persone in difficoltà, offrendo cibi e bevande fresche, ma soprattutto ascolto, vicinanza e occasioni di socialità.
Un appuntamento ormai consolidato a Milano, che dopo l’esperienza romana dello scorso anno si è esteso anche a Napoli e Bari, città nelle quali Progetto Arca porta avanti stabilmente i propri interventi a sostegno delle persone senza dimora.
Fondamentale anche il contributo della Cucina mobile, il food truck della fondazione che consente di conservare al fresco gli alimenti durante l’estate e di distribuire pasti caldi nei mesi invernali.
A Milano l’iniziativa si è svolta sul piazzale antistante la Stazione Centrale. Insieme ad anguria, acqua e ghiaccioli sono stati consegnati anche cappellini, spray antizanzare e kit per l’igiene personale. Un sostegno che non si limita alla giornata di Ferragosto: soltanto nel mese di luglio le Unità di strada hanno distribuito in città 3.300 ghiaccioli e 10.000 bottigliette d’acqua, mentre ogni settimana vengono consegnati oltre mille pasti.
La Cucina mobile ha raggiunto anche Roma, in via della Conciliazione verso piazza San Pietro, Napoli, in piazza Garibaldi, e Bari, dove sono stati organizzati due momenti tra la Stazione Centrale e piazza Umberto insieme all’associazione InConTra.
«Il caldo estivo strema tanto quanto il freddo invernale e vivere in strada con queste temperature bollenti e con le notti tropicali è ancora più difficile per le persone già fragili», ha sottolineato Alberto Sinigallia, presidente di Progetto Arca, ringraziando volontari e operatori che anche durante l’estate continuano a garantire assistenza.
L’anguriata diventa così qualcosa di più di una semplice distribuzione di cibo. «È un momento di spensieratezza ma anche di riflessione – ha ricordato Sinigallia – per sensibilizzare i cittadini sulla condizione di chi deve fare i conti con le difficoltà della strada e della solitudine».
Un Ferragosto diverso, quindi, costruito attorno alla presenza e alla condivisione: perché proprio nei giorni tradizionalmente dedicati alla festa e alla compagnia diventa ancora più importante non lasciare solo chi è rimasto ai margini delle città.
Siamo al lavoro per offrire a tutti un’informazione precisa e puntuale attraverso il nostro giornale Logos, da sempre gratuito.
La gratuità del servizio è possibile grazie agli investitori pubblicitari che si affidano alla nostra testata.
Se vuoi comunque lasciare un tuo prezioso contributo scrivi ad amministrazione [at] comunicarefuturo [dot] com
Grazie!
Invia nuovo commento