In una fase storica permeata da conflitti in ogni parte del mondo, nel cuore della Valle Anzasca c'è una Milizia che spara, ma non per guerra. È una milizia di pace, nata con scopi difensivi nel 1622, ma che oggi esplode colpi a salve per salutare la sua Madonna della Neve, mantenendo fede ad un voto fatto secoli fa, un voto che li ha protetti dalla peste di manzoniana memoria.
In una fase storica permeata da conflitti in ogni parte del mondo, nel cuore della Valle Anzasca c'è una Milizia che spara, ma non per guerra. È una milizia di pace, nata con scopi difensivi nel 1622, ma che oggi esplode colpi a salve per salutare la sua Madonna della Neve, mantenendo fede ad un voto fatto secoli fa, un voto che li ha protetti dalla peste di manzoniana memoria. Da allora, nell'agosto di ogni anno, in questa piccola e selvaggia vallata ai piedi della parete est del Monte Rosa, tutto si rinnova di generazione in generazione con immutata fede, con un rito antico e solenne. continua... »