meteo-top

Milano / Malpensa

Malpensa Cielo sereno 24°
Dom, 13/06/2021 - 23:50

data-top

martedì 15 giugno 2021 | ore 16:02

"Essere tessitori di pace"

Nonostante le note difficoltà dovute alla pandemia da Covid-19 il gruppo di progetto 'La mia Scuola per la Pace', giunto al suo ventesimo anno di attività, è riuscito ancora una volta ad organizzare la Giornata della Scuola per la Pace, anzi, la Settimana della scuola per la Pace.
Territorio - "Essere tessitori di pace"

Nonostante le note difficoltà dovute alla pandemia da Covid-19 il gruppo di progetto 'La mia Scuola per la Pace', giunto al suo ventesimo anno di attività, è riuscito ancora una volta ad
organizzare la Giornata della Scuola per la Pace, anzi, la Settimana della scuola per la Pace. Il personaggio scelto come riferimento per il lavoro in tutte le scuole è stato Iqbal Masih bambino costretto a lavorare come tessitore di tappeti e simbolo dello sfruttamento minorile.
Lo slogan della settimana è stato “ESSERE TESSITORI DI PACE”: specialmente nei momenti
difficili è fondamentale essere fili e tessere relazioni positive con gli altri. Essere, sempre, tessitori di Pace è il modo con cui si può costruire un mondo migliore. Le attività si sono concentrate nella settimana dal 17 al 21 maggio, prevedendo riflessioni sull’importanza di essere tessitori di pace oggi e in continuità l'edizione di ottobre 2020 della Marcia per la Pace Perugia-Assisi, la catena umana che è stata replicata in piccolo anche nel nostro territorio con un’iniziativa a Cornaredo. A conclusione delle attività i bambini e le bambine, le ragazze e i ragazzi hanno realizzato un lavoro da esporre con modalità che richiamassero i fili, il tessere, i tessuti. Ciascun alunno e alunna ha svolto anche un’attività individuale realizzando un oggetto mediante tessitura o un braccialetto con fili intrecciati da portare a casa come ricordo della settimana.

Sostieni


Siamo al lavoro per offrire a tutti un’informazione precisa e puntuale attraverso il nostro giornale Logos, da sempre gratuito. In queste settimane la pubblicità con la quale riusciamo a garantirti tutto questo, gratuitamente, senza chiederti nulla in cambio, si è ridotta a causa delle conseguenze dell’emergenza Coronavirus. Se puoi, ti chiediamo di sostenere il giornale online con un piccolo contributo.
Grazie!

Scegli il tuo contributo

Rispondi