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venerdì 27 novembre 2020 | ore 21:31

Murales all'Ospedale

Un progetto che ha portato a decorare, all’Ospedale di Cuggiono, il muro volto a separare la Sala Gessi dalla Sala dedicata alle Vaccinazioni.
Cuggiono - I murales realizzati in Ospedale

Cancelliamo l’idea che gli Ospedali debbano essere bianchi ed asettici. Si è scoperto da tempo che determinati colori o soggetti divertenti e rilassanti, dipinti sulle pareti delle sale d’attesa o dei reparti per i ricoveri, possono ridurre ansie ed il carico emotivo di piccoli e grandi pazienti. Nasce così, grazie alla proposta della caposala Maria Stella Buson, il progetto (approvato dalla direzione e finanziato dalla piccola impresa Restauri Ronconi di Cuggiono) che ha portato a decorare, all’Ospedale di Cuggiono, il muro volto a separare la Sala Gessi dalla Sala dedicata alle Vaccinazioni. Quanto può essere imporante anche solo la vista di un disegno elaborato con competenza e passione, ce lo spiega Stefano Ronconi, il giovane illustratore e artista cuggionese, che con sua sorella Alessia (iscritta al ‘Gruppo Artistico Occhio’), e Stefania Tartini (di Gallarate; che, dopo Belle Arti, frequenta ora un master in Concept Art a Milano) si è impegnato nella realizzazione di due nuovi murales, inaugurati lunedì 3 agosto: “Il soggetto principale, una ‘mascotte’, è un’infermiera futuristica. Accanto trovano posto quattro piccoli robot. Mi piace pensare che un bambino, in attesa della vaccinazione, fantastichi su quale sia il suo preferito e possa anche ricordarsi di questa illustrazione. L’altro murales, scelto tra diverse proposte, si integra perfettamente con la panchina, posta per l’attesa, sotto ad un cuore. Speriamo di aver contribuito a rendere l’ospedale un posto più felice...”.

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