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mercoledì 20 novembre 2019 | ore 20:58

Milano-Torino di nuovo da Magenta

La classica delle classiche di ciclismo, per il secondo anno consecutivo, partirà ancora dalla città del nostro territorio. L'appuntamento è per il prossimo 9 ottobre.
Magenta - La partenza della Milano-Torino dello scorso anno (Foto d'archivio)

Uno e anche... due. Già, perché per il secondo anno consecutivo sarà ancora una volta Magenta ad ospitare la partenza della prossima ‘Milano - Torino’, la classica tra le più antiche del ciclismo mondiale. L’appuntamento, allora, sarà il prossimo 9 ottobre, quando la città vivrà un momento di grande sport, coinvolgimento ed emozioni. “E’ con enorme soddisfazione che Magenta si aggiudica la centesima edizione della Milano-Torino, dopo aver ospitato la grande ‘classica delle classiche’ l’anno scorso - commenta il sindaco Chiara Calati - La presenza da noi di un evento sportivo così significativo a livello nazionale e internazionale rispecchia appieno la volontà di sottolineare le potenzialità attrattive della nostra realtà per l’intero territorio. Sentire i grandi nomi che sfileranno sulle nostre strade è una gioia immensa, nonché un vanto per un’area che fa del ciclismo la sua passione anche a livello amatoriale lungo gli assi del Naviglio Grande e nel verde del Parco Ticino. Siamo certi che la cittadinanza parteciperà nella sua totalità con tanto calore ed entusiasmo”. “Lo sport si conferma uno dei perni che fa vivere la città, non solo dal punto di vista agonistico ludico motorio, ma anche come stimolo a tutte le realtà locali che concorrono continuamente a rendere attiva la nostra comunità - continua l’assessore Luca Aloi - Penso alle associazioni, agli studenti ed ai commercianti, oltre a tutte quelle fasce di popolazione che con questi grandi eventi prendono coscienza di quanto sia importante collaborare tutti per accogliere squadre e atleti di caratura internazionale, donando a Magenta l’immagine di una comunità aperta e che raccoglie le sfide, vincendole”. Insomma, una manifestazione che saprà richiamare tifosi ed appassionati praticamente da ogni parte della zona, perchè i team presenti saranno davvero di altissimo livello (21 in totale, infatti, le formazioni, delle quali 16 UCI WorldTeams e 5 UCI Professional Continental Teams). “Sono poche le gare che nel panorama mondiale possono vantare di aver tagliato il traguardo delle 100 edizioni. Questa è la classica più antica, di livello internazionale, che anche negli ultimi anni ha visto nel suo albo d’oro inserirsi nomi di corridori di primissimo piano - conclude Stefano Allocchio, direttore di corsa di RCS Sport - Ripartiamo da Magenta, città di cultura e tradizione ciclistica che ha sposato e creduto in questo progetto. L’arrivo sarà sotto la Basilica di Superga, luogo consacrato allo sport, e sono certo che vincerà un grande campione”. Più nello specifico, allora adesso, ecco il percorso, che prevede, dopo il via, l’attraversamento, nella prima parte, su strade pianeggianti, larghe e rettilinee della pianura Padana con una lunga progressione nei territori di Abbiategrasso, Vigevano e la Lomellina fino al Monferrato. Qui il profilo altimetrico della gara comincerà a muoversi con i dolci saliscendi della zona di Casale Monferrato fino alle strade nuovamente larghe e rettilinee che portano al circuito finale. Dopo San Mauro Torinese si costeggerà il Po in Corso Casale per salire alla basilica di Superga una prima volta (si devia 600 m prima dell’arrivo) per poi scendere su Rivodora con una discesa impegnativa che riporta a San Mauro e quindi risalire fino all’arrivo con pendenze anche oltre il 10%. Mentre gli ultimi 5 chilometri (da ripetersi due volte salvo i 600 metri finali) vedranno il tratto da Torino, in Corso Casale, dove inizia la salita, appunto alla Basilica di Superga (la pendenza media è 9.1% con una punta attorno a metà salita del 14% e lunghi tratti al 10%. A 600 metri dall’arrivo svolta a U verso sinistra per affrontare la rampa finale all’8.2% e quindi ultima curva a 50 metri dal traguardo).

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