S iamo alla svolta, la vecchia politica non riesce più a convincere e alle ultime elezioni amministrative sono emerse moltissime liste civiche e il nuovo movimento cinque stelle. Tutti, stando alla stampa e alla televisione, erano convinti che non avrebbe raggiunto più dell’1 o 2%, ma la realtà è stata ben diversa. Cosa sta a significare questa ‘rivoluzione’? Anzitutto chiede un ripensamento. Non più nomi proposti dagli schieramenti, magari attraverso una democrazia mascherata con il nome di primarie per dare l’idea di partecipazione di popolo. La nuova politica parte dal basso. continua... »